Pianeta Custom..

Discussioni generali intorno alle moto e i biker, discorsi da bar...
Avatar utente
BRANCALEONE
Messaggi: 40
Iscritto il: 06/09/2022, 20:41
Modello: Malo caballo Aquilante!!!

Re: Pianeta Custom..

Messaggio da BRANCALEONE »

Palmambrogio ha scritto: 11/06/2026, 9:28 Amici cari perbacco, ma per il sottoscritto da sempre come sempre, il bello della motocicletta è sempre stato "un panino un amico e una bella giornata di sole".
Questo è sempre stato il mio modo di interpretare questa nostra passione.
Sia che la si goda in solitaria ma soprattutto quando la si gode in compagnia.
Questa nostra passione, è una passione aggregante.
È una passione che ci porta volenti o nolenti a conoscere altre persone con cui possono nascere belle amicizie o semplici conoscenze.
Ma sono tutte esperienze della vita che a mio avviso si devono fare e non vedo perché privarsi di qualsiasi esperienza la vita ci pone, mettendo dei paletti o dei muri in difesa del nostro "territorio"..
Giocare questa partita "sempre in difesa", porta con il tempo ad un sintomatico allontanamento dalle persone.
Se la diffidenza vince su tutto, allora si è perso per forza di cose qualcosa per strada....
O molto semplicemente, abbiamo un carattere o delle esperienze di vita che ci hanno portato col tempo a questa chiusura nei confronti degli altri.
Non bisogna ricercare paroloni altisonanti come la fratellanza dei gruppi, la fratellanza motociclistica e così via.
Perché così facendo, finiamo per dare ad una passione, qualcosa di troppo al di sopra di quello che in realtà è.
E si finisce automaticamente per sbatterci il naso.
Per farvi un esempio, le mie più belle amicizie che mi porto dietro nel tempo sono nate in svariati modi e non tutte per forza di cose attraverso la motocicletta.
Ma io sono una persona semplice, che non fa' la "radiografia" a chi si trova davanti, ma voglio conoscere le persone nelle cose più umili e semplici magari anche banali.
Un caffè preso in riva al mare guardando l'alba.
Viaggiare in motocicletta insieme e con un incrocio di sguardi e un sorriso capire più cose di mille parole.
Potrei andare avanti ancora a lungo con svariate citazioni, ma logicamente non siamo tutti uguali e non tutti siamo portati allo stesso modo nei confronti degli altri.
Io ritengo, che se incominciamo a "pesare" tutto quello che ci si pone davanti, finiamo col perdere di vista la beltà di questa nostra esistenza.
Ed è un gran peccato.



Finalmente qualcuno che parla con il cuore e con la pancia, alla vecchia maniera! :aa:
Hai detto una cosa sacrosanta, amico mio: "un panino, un amico e una bella giornata di sole". Questa è la vera essenza della moto, porca miseria! Non tutte quelle pippe mentali sulla fratellanza eterna, sulla tribù, sull’essere harleysta doc o sulle radiografie da fare alla gente.
Tu hai centrato il bersaglio: la moto è aggregante per natura. Ti porta a conoscere gente, a condividere chilometri, risate, panini unti e birrette fresche. Poi alcune di queste conoscenze diventano amicizie belle e durature, altre restano belle conoscenze… e va benissimo così!
Non serve per forza trasformare tutti in fratelli di sangue.
Mi piace tantissimo il tuo approccio: niente muri, niente diffidenza preventiva, niente analisi del DNA. Un caffè all’alba, uno sguardo durante un viaggio, un sorriso… e capisci già tutto. Questa è saggezza vera da vecchio lupo di strada.
Chi invece si chiude a riccio per paura di rimanere deluso, secondo me si perde il meglio di questa passione. Alla fine resta solo con la sua diffidenza e la sua moto a farsi "gran bei giri in solitaria"..
Grazie per queste parole semplici ma profonde.
:moto:
Avatar utente
Bob107
Messaggi: 1388
Iscritto il: 08/03/2022, 21:16
Modello: Street Bob

Re: Pianeta Custom..

Messaggio da Bob107 »

BRANCALEONE ha scritto: 11/06/2026, 13:48
Francamente il tuo messaggio è il classico esempio di chi ha deciso di arrendersi prima ancora di giocare la partita..
Tutto è diffidenza, tutto è illusione, la fratellanza è da prendere con le pinze, meglio chiudersi a riccio perché tanto la gente delude, la vita è stressante, bla bla bla. Complimenti, hai costruito una bella fortezza di scuse per giustificare il tuo isolamento.
Funziona benissimo: zero rischi, zero delusioni… e zero vita vera.
Nel mondo delle moto poi è ancora più ridicolo. Invece di cercare le poche persone con cui valga la pena fare chilometri, preferisci stare nella tua bolla a sentenziare che tanto non c’è sostanza da nessuna parte. Comodo, no? Così non devi mai mettere in discussione te stesso né fare lo sforzo di capire se magari sei tu quello troppo chiuso.
Certo, ci sono tanti gruppi di facciata e tanta gente falsa. Ma chi ha davvero voglia di trovare qualcosa di autentico, alla fine lo trova. Chi invece ha già deciso in partenza che “tanto non esiste”, quello trova esattamente ciò che cerca: niente.
La tua è una profezia auto-avverante. E la cosa più triste è che la spacci pure come saggezza.
Io continuo a preferire chi ogni tanto rischia di fidarsi, anche se prende qualche fregatura, piuttosto che chi si è arreso e chiama questa resa “realismo”.


Puoi pensarla come ti pare, non te lo vieta nessuno di farlo, ognuno ha il suo modo di vivere e soddisfa le proprie esigenze come meglio crede. Se fai bene, sono felice per te.
Essere se stessi per essere liberi e originali®
Sedicesima Grifo
Messaggi: 6954
Iscritto il: 02/09/2016, 15:43
Modello: Street Glide Special MY 2021 Billiard Red, 114 (1868)
Località: Milano

Re: Pianeta Custom..

Messaggio da Sedicesima Grifo »

Palmambrogio ha scritto: 11/06/2026, 9:28 Amici cari perbacco, ma per il sottoscritto da sempre come sempre, il bello della motocicletta è sempre stato "un panino un amico e una bella giornata di sole".
Questo è sempre stato il mio modo di interpretare questa nostra passione.
Sia che la si goda in solitaria ma soprattutto quando la si gode in compagnia.
Questa nostra passione, è una passione aggregante.
È una passione che ci porta volenti o nolenti a conoscere altre persone con cui possono nascere belle amicizie o semplici conoscenze.
Ma sono tutte esperienze della vita che a mio avviso si devono fare e non vedo perché privarsi di qualsiasi esperienza la vita ci pone, mettendo dei paletti o dei muri in difesa del nostro "territorio"..
Giocare questa partita "sempre in difesa", porta con il tempo ad un sintomatico allontanamento dalle persone.
Se la diffidenza vince su tutto, allora si è perso per forza di cose qualcosa per strada....
O molto semplicemente, abbiamo un carattere o delle esperienze di vita che ci hanno portato col tempo a questa chiusura nei confronti degli altri.
Non bisogna ricercare paroloni altisonanti come la fratellanza dei gruppi, la fratellanza motociclistica e così via.
Perché così facendo, finiamo per dare ad una passione, qualcosa di troppo al di sopra di quello che in realtà è.
E si finisce automaticamente per sbatterci il naso.
Per farvi un esempio, le mie più belle amicizie che mi porto dietro nel tempo sono nate in svariati modi e non tutte per forza di cose attraverso la motocicletta.
Ma io sono una persona semplice, che non fa' la "radiografia" a chi si trova davanti, ma voglio conoscere le persone nelle cose più umili e semplici magari anche banali.
Un caffè preso in riva al mare guardando l'alba.
Viaggiare in motocicletta insieme e con un incrocio di sguardi e un sorriso capire più cose di mille parole.
Potrei andare avanti ancora a lungo con svariate citazioni, ma logicamente non siamo tutti uguali e non tutti siamo portati allo stesso modo nei confronti degli altri.
Io ritengo, che se incominciamo a "pesare" tutto quello che ci si pone davanti, finiamo col perdere di vista la beltà di questa nostra esistenza.
Ed è un gran peccato.
Come sovente accade concordo col buon Palma. Tante sovrastrutture, paroloni, valori trovo siano più costruiti che altro.
Morale Folgore: meraviglioso!

Ariete circondata, Ariete continua a combattere!
Avatar utente
BRANCALEONE
Messaggi: 40
Iscritto il: 06/09/2022, 20:41
Modello: Malo caballo Aquilante!!!

Re: Pianeta Custom..

Messaggio da BRANCALEONE »

Bob107 ha scritto: 11/06/2026, 19:18
BRANCALEONE ha scritto: 11/06/2026, 13:48
Francamente il tuo messaggio è il classico esempio di chi ha deciso di arrendersi prima ancora di giocare la partita..
Tutto è diffidenza, tutto è illusione, la fratellanza è da prendere con le pinze, meglio chiudersi a riccio perché tanto la gente delude, la vita è stressante, bla bla bla. Complimenti, hai costruito una bella fortezza di scuse per giustificare il tuo isolamento.
Funziona benissimo: zero rischi, zero delusioni… e zero vita vera.
Nel mondo delle moto poi è ancora più ridicolo. Invece di cercare le poche persone con cui valga la pena fare chilometri, preferisci stare nella tua bolla a sentenziare che tanto non c’è sostanza da nessuna parte. Comodo, no? Così non devi mai mettere in discussione te stesso né fare lo sforzo di capire se magari sei tu quello troppo chiuso.
Certo, ci sono tanti gruppi di facciata e tanta gente falsa. Ma chi ha davvero voglia di trovare qualcosa di autentico, alla fine lo trova. Chi invece ha già deciso in partenza che “tanto non esiste”, quello trova esattamente ciò che cerca: niente.
La tua è una profezia auto-avverante. E la cosa più triste è che la spacci pure come saggezza.
Io continuo a preferire chi ogni tanto rischia di fidarsi, anche se prende qualche fregatura, piuttosto che chi si è arreso e chiama questa resa “realismo”.


Puoi pensarla come ti pare, non te lo vieta nessuno di farlo, ognuno ha il suo modo di vivere e soddisfa le proprie esigenze come meglio crede. Se fai bene, sono felice per te.


Assolutamente vero.
Ma permettimi di dirti solo questo:
Il tuo punto di vista espresso molto bene nel precedente messaggio, è di una desolazione e negatività assoluta.
Tanto che ho quasi il dubbio, che tu non faccia parte di questa categoria.
Puoi darmi torto?
In poche frasi hai racchiuso parole come "sofferenza, difficoltà, auto isolamento, spreco, protezione" e aggiungo, tanta diffidenza nei confronti di chi questo mondo lo vive con un pathos diverso dal tuo.
La mia sensazione leggendo anche i tuoi messaggi più vecchi e che tu sia prestato a questo mondo, ma non ne fai parte realmente.
Sei uno che "sta a guardare ai margini", ma che non vuole entrarci per paura di scottarsi..
Il risultato di tutto questo, è un messaggio dai toni pessimistici, quasi catastrofici al punto, che se dovessi "far scappare" chiunque voglia entrare a far parte di questo mondo, mi basterebbe fargli leggere quello che hai scritto.
Ti pare poco?
Boss Hogg
Messaggi: 219
Iscritto il: 03/09/2022, 23:13
Modello: Harley Davidson Cross Bones

Re: Pianeta Custom..

Messaggio da Boss Hogg »

Bob107 ha scritto: 09/06/2026, 18:33
Conte Jägermeister ha scritto: 08/06/2026, 20:14
Sono d'accordo sul fatto che esista ancora una parte sana e autentica di questo ambiente.
Del resto sarebbe ingiusto giudicare migliaia di persone sulla base delle esperienze negative che ciascuno di noi può aver vissuto.
Però credo che la questione sia un'altra.
Quando un movimento cresce molto, inevitabilmente cambia. Succede in tutti gli ambienti.
Quello che nasce da una passione condivisa, col tempo attira persone molto diverse tra loro: chi cerca amicizie, chi cerca emozioni, chi cerca appartenenza, chi cerca uno status e chi semplicemente segue una moda.
Forse la vera differenza rispetto a trent'anni fa è che oggi il mondo custom è diventato abbastanza grande da contenere tutte queste realtà contemporaneamente.
Per questo credo che molti abbiano la sensazione di aver perso qualcosa. Non perché quel qualcosa sia scomparso, ma perché è diventato più difficile trovarlo in mezzo al rumore di fondo.
Le persone genuine, quelle che si fermano, che aiutano, che vivono la moto senza recitare una parte, probabilmente ci sono ancora.
Forse bisogna solo avere la fortuna e la pazienza di incontrarle.
E, paradossalmente, più passa il tempo più mi convinco che il valore di un ambiente non si misuri dalle moto che lo compongono, ma dalla qualità delle persone che riesce ancora a mettere in contatto.



Il problema, secondo me, è che oggi è difficile parlare di amicizia, in qualsiasi ambiente, compreso quello motociclistico.
Anche la stessa fratellanza di cui tanto si sente parlare nei gruppi di motociclisti, personalmente la prenderei con le pinze. È chiaro che una frequentazione continua può rafforzare certi rapporti che oggi sono sempre più difficili da instaurare ma la diffidenza comune sta pure nel fatto che non sai più di chi ti puoi fidare veramente, chi ti è amico e ti vuole bene, e chi no. Secondo me, questa direzione verso una sorta di auto-isolamento è una forma di protezione dovuta un pò a questo e al fatto che la vita (soprattutto lavorativa) è diventata più stressante, con ritmi più veloci e questo cambia le priorità nella gestione del nostro tempo libero. Mettiamo al centro noi stessi o comunque una cerchia molto ristretta di persone senza dare spazio ad altro, valutando il resto come superfluo, quasi tempo perso e spreco di energie inutili.
È brutta come prospettiva, ma faccio fatica a vederla diversamente.
I gruppi esistono sempre, ma in quanti, tra questi, c'è sostanza e possono considerarsi davvero amici o addirittura fratelli?
La qualità della vita e dei rapporti poi, dipende molto anche dal nostro punto di vista, dai nostri valori e dal peso che diamo ad essi.
Chi è più sensibile sicuramente "soffre" di più questa dubbia autenticità, mentre chi non ha troppe pretese riesce probabilmente anche ad adattarsi ai cambiamenti vivendo la cosa con più leggerezza e son quelli che poi vivono anche meglio, senza farsi troppe domande.


Leggendo il tuo messaggio mi viene spontaneo chiedermi cosa ti abbia lasciato davvero questo ambiente negli anni.
Perché se l'amicizia è un concetto da prendere con le pinze, la fratellanza è un concetto da prendere con le pinze, i gruppi sono da prendere con le pinze, le persone sono da prendere con le pinze e la fiducia è da concedere con il contagocce, alla fine cosa rimane?
Rimane la moto.
E basta....
Che è una scelta rispettabilissima, ma è una scelta profondamente individualista.
Il punto però è che il mondo custom, almeno quello che ho conosciuto io, non è mai nato attorno alle motociclette.
Le motociclette erano il collante.
Il centro erano le persone.
Persone con tutti i loro difetti, le loro contraddizioni, le loro ipocrisie e perfino le loro antipatie.
Perché nessuno ha mai sostenuto che i motociclisti fossero migliori degli altri.
Ma sostenere che siccome esistono delusioni allora bisogna guardare tutto con sospetto significa rinunciare in partenza a una parte enorme dell'esperienza.
Sai cosa noto?
Che chi è stato deluso una o due volte tende a chiudersi.
Chi invece ha vissuto davvero certi ambienti per anni sa che le fregature fanno parte del gioco tanto quanto le amicizie vere.
E infatti non smette di credere nelle seconde solo perché ha incontrato le prime.
Perché altrimenti dovremmo arrivare all'assurdo di dire che siccome non tutti i matrimoni funzionano allora l'amore non esiste, che siccome alcuni amici tradiscono allora l'amicizia è una favola e che siccome alcuni gruppi sono pieni di egoismi allora ogni senso di appartenenza è finto.
Francamente mi sembra una visione più difensiva che realista.
E ti dirò di più.
Ho conosciuto persone che passavano i weekend da sole e persone che passavano i weekend ai raduni.
Quelle che oggi, a distanza di trent'anni, hanno ancora qualcuno da chiamare, da andare a trovare o con cui ricordare certe avventure, sono quasi sempre quelle che hanno avuto il coraggio di aprirsi agli altri.
Le altre, spesso, hanno conservato soltanto le loro convinzioni.
E tra le due cose, personalmente, continuo a preferire le persone.
Avatar utente
Bob107
Messaggi: 1388
Iscritto il: 08/03/2022, 21:16
Modello: Street Bob

Re: Pianeta Custom..

Messaggio da Bob107 »

BRANCALEONE ha scritto: 12/06/2026, 9:45
Assolutamente vero.
Ma permettimi di dirti solo questo:
Il tuo punto di vista espresso molto bene nel precedente messaggio, è di una desolazione e negatività assoluta.
Tanto che ho quasi il dubbio, che tu non faccia parte di questa categoria.
Puoi darmi torto?
In poche frasi hai racchiuso parole come "sofferenza, difficoltà, auto isolamento, spreco, protezione" e aggiungo, tanta diffidenza nei confronti di chi questo mondo lo vive con un pathos diverso dal tuo.
La mia sensazione leggendo anche i tuoi messaggi più vecchi e che tu sia prestato a questo mondo, ma non ne fai parte realmente.
Sei uno che "sta a guardare ai margini", ma che non vuole entrarci per paura di scottarsi..
Il risultato di tutto questo, è un messaggio dai toni pessimistici, quasi catastrofici al punto, che se dovessi "far scappare" chiunque voglia entrare a far parte di questo mondo, mi basterebbe fargli leggere quello che hai scritto.
Ti pare poco?

Cosa vuoi che ti dica?
Hai praticamente deciso chi sono da un messaggio e questo, per me, potrebbe essere
un altro motivo valido per essere diffidenti con alcune persone.
Comunque il mio era un discorso in generale, è quello che percepisco io, ma dato che sei così tanto interessato, posso parlarti anche di me.
C'è chi ha l'hobby di criticare, chi si tiene allenato con l'invidia, chi vive di pettegolezzi, chi preferisce lamentarsi piuttosto che fare qualcosa per cambiare la sua condizione, chi pensa solo ai soldi, chi si ritiene più bravo degli altri, chi è invadente, chi ha un brutto rapporto con il sapone. Queste purtroppo sono le categorie più frequenti che mi sono capitate negli anni e che oggi faccio fatica a tollerare, senza contare le persone che vomitano addosso i loro problemi ancora prima di conoscerti.
Ora, non è per essere negativo, egoista, catastrofista e pessimista (di base non lo sono) ma sinceramente non ho tutto questo interesse di trovarmi in situazioni imbarazzanti (questo non vuol dire che non coltivo amicizie) però, alla mia età, non è che ho tutta questa voglia di aprire le braccia al primo che capita e "subìre" certe dinamiche, non mi interessa minimamente!
Anche la semplice conoscenza che dopo due chiacchierate la si vuole spacciare per forza in amicizia, mi infastidisce. Cosa vuoi, sarò antipatico, particolare, selettivo, ma sta di fatto che le esperienze insegnano.
Anche perché la moto per me, ma penso anche per chiunque altro, è piacere, svago.. leggerezza e nient'altro!
Quindi non mi interessa condividere né i problemi miei e nemmeno quelli degli altri. Questo è il mio "limite", non posso farci nulla.
Anche quando dall'altra parte non c'è l'intelligenza di capire che se non ci sono affinità, non bisogna forzare più di tanto il rapporto, mi allontano.
Poi, per quanto mi riguarda, puoi pensare tutto quello che ti pare su di me, ma non credo che serva dirti quanto me ne può fregare, giusto?
Quindi, hai detto la tua e va bene, rispetto la tua opinione ma non credo serva spostare l'argomento sul personale, ho detto quello che penso in generale perché i miei occhi vedono questo e non credo di essere l'unico. Una volta c'era di più questa voglia di scoprire, conoscere, interagire, integrarsi. Oggi invece vedo dei muri e vedo che le persone non si cercano più di tanto, se succede, comunque sia, quei legami forti di un tempo sono diventati più rari.
Essere se stessi per essere liberi e originali®
Avatar utente
Bob107
Messaggi: 1388
Iscritto il: 08/03/2022, 21:16
Modello: Street Bob

Re: Pianeta Custom..

Messaggio da Bob107 »

Boss Hogg ha scritto: ieri, 9:44
Leggendo il tuo messaggio mi viene spontaneo chiedermi cosa ti abbia lasciato davvero questo ambiente negli anni.
Perché se l'amicizia è un concetto da prendere con le pinze, la fratellanza è un concetto da prendere con le pinze, i gruppi sono da prendere con le pinze, le persone sono da prendere con le pinze e la fiducia è da concedere con il contagocce, alla fine cosa rimane?
Rimane la moto.
E basta....
Che è una scelta rispettabilissima, ma è una scelta profondamente individualista.
Il punto però è che il mondo custom, almeno quello che ho conosciuto io, non è mai nato attorno alle motociclette.
Le motociclette erano il collante.
Il centro erano le persone.
Persone con tutti i loro difetti, le loro contraddizioni, le loro ipocrisie e perfino le loro antipatie.
Perché nessuno ha mai sostenuto che i motociclisti fossero migliori degli altri.
Ma sostenere che siccome esistono delusioni allora bisogna guardare tutto con sospetto significa rinunciare in partenza a una parte enorme dell'esperienza.
Sai cosa noto?
Che chi è stato deluso una o due volte tende a chiudersi.
Chi invece ha vissuto davvero certi ambienti per anni sa che le fregature fanno parte del gioco tanto quanto le amicizie vere.
E infatti non smette di credere nelle seconde solo perché ha incontrato le prime.
Perché altrimenti dovremmo arrivare all'assurdo di dire che siccome non tutti i matrimoni funzionano allora l'amore non esiste, che siccome alcuni amici tradiscono allora l'amicizia è una favola e che siccome alcuni gruppi sono pieni di egoismi allora ogni senso di appartenenza è finto.
Francamente mi sembra una visione più difensiva che realista.
E ti dirò di più.
Ho conosciuto persone che passavano i weekend da sole e persone che passavano i weekend ai raduni.
Quelle che oggi, a distanza di trent'anni, hanno ancora qualcuno da chiamare, da andare a trovare o con cui ricordare certe avventure, sono quasi sempre quelle che hanno avuto il coraggio di aprirsi agli altri.
Le altre, spesso, hanno conservato soltanto le loro convinzioni.
E tra le due cose, personalmente, continuo a preferire le persone.

Non so se ho dato l'impressione che giro in moto da solo e non condivido questo piacere con nessuno però, se così fosse, posso rassicurare chi ne avesse bisogno che non è così. Questo non vuol dire che sono una persona aperta al mondo bikers a 360 gradi.
Ho e mantengo le mie amicizie e le mie conoscenze ma preferisco sempre la cautela all'euforia.
Non parto con il pregiudizio ma se una situazione non mi piace, a naso, l'avverto e possibilmente la evito, tutto qui.
Non penso di essere strano e comunque sia, mi va benissimo così.
Essere se stessi per essere liberi e originali®
Sedicesima Grifo
Messaggi: 6954
Iscritto il: 02/09/2016, 15:43
Modello: Street Glide Special MY 2021 Billiard Red, 114 (1868)
Località: Milano

Re: Pianeta Custom..

Messaggio da Sedicesima Grifo »

Devo dire che sostanzialmente mi trovo d'accordo con Bob.
Ci sono contesti dove le affinità sono molto possibili ma il fatto di possedere una moto non è certo uno di questi. Neppure se dello stesso tipo.
Ovviamente a mio avviso. Se invece altri ritengono diversamente fanno benissimo, ci mancherebbe, a vivere l'esperienza a modo loro.
Morale Folgore: meraviglioso!

Ariete circondata, Ariete continua a combattere!
Avatar utente
BRANCALEONE
Messaggi: 40
Iscritto il: 06/09/2022, 20:41
Modello: Malo caballo Aquilante!!!

Re: Pianeta Custom..

Messaggio da BRANCALEONE »

Bob107 ha scritto: ieri, 14:53
BRANCALEONE ha scritto: 12/06/2026, 9:45
Assolutamente vero.
Ma permettimi di dirti solo questo:
Il tuo punto di vista espresso molto bene nel precedente messaggio, è di una desolazione e negatività assoluta.
Tanto che ho quasi il dubbio, che tu non faccia parte di questa categoria.
Puoi darmi torto?
In poche frasi hai racchiuso parole come "sofferenza, difficoltà, auto isolamento, spreco, protezione" e aggiungo, tanta diffidenza nei confronti di chi questo mondo lo vive con un pathos diverso dal tuo.
La mia sensazione leggendo anche i tuoi messaggi più vecchi e che tu sia prestato a questo mondo, ma non ne fai parte realmente.
Sei uno che "sta a guardare ai margini", ma che non vuole entrarci per paura di scottarsi..
Il risultato di tutto questo, è un messaggio dai toni pessimistici, quasi catastrofici al punto, che se dovessi "far scappare" chiunque voglia entrare a far parte di questo mondo, mi basterebbe fargli leggere quello che hai scritto.
Ti pare poco?

Cosa vuoi che ti dica?
Hai praticamente deciso chi sono da un messaggio e questo, per me, potrebbe essere
un altro motivo valido per essere diffidenti con alcune persone.
Comunque il mio era un discorso in generale, è quello che percepisco io, ma dato che sei così tanto interessato, posso parlarti anche di me.
C'è chi ha l'hobby di criticare, chi si tiene allenato con l'invidia, chi vive di pettegolezzi, chi preferisce lamentarsi piuttosto che fare qualcosa per cambiare la sua condizione, chi pensa solo ai soldi, chi si ritiene più bravo degli altri, chi è invadente, chi ha un brutto rapporto con il sapone. Queste purtroppo sono le categorie più frequenti che mi sono capitate negli anni e che oggi faccio fatica a tollerare, senza contare le persone che vomitano addosso i loro problemi ancora prima di conoscerti.
Ora, non è per essere negativo, egoista, catastrofista e pessimista (di base non lo sono) ma sinceramente non ho tutto questo interesse di trovarmi in situazioni imbarazzanti (questo non vuol dire che non coltivo amicizie) però, alla mia età, non è che ho tutta questa voglia di aprire le braccia al primo che capita e "subìre" certe dinamiche, non mi interessa minimamente!
Anche la semplice conoscenza che dopo due chiacchierate la si vuole spacciare per forza in amicizia, mi infastidisce. Cosa vuoi, sarò antipatico, particolare, selettivo, ma sta di fatto che le esperienze insegnano.
Anche perché la moto per me, ma penso anche per chiunque altro, è piacere, svago.. leggerezza e nient'altro!
Quindi non mi interessa condividere né i problemi miei e nemmeno quelli degli altri. Questo è il mio "limite", non posso farci nulla.
Anche quando dall'altra parte non c'è l'intelligenza di capire che se non ci sono affinità, non bisogna forzare più di tanto il rapporto, mi allontano.
Poi, per quanto mi riguarda, puoi pensare tutto quello che ti pare su di me, ma non credo che serva dirti quanto me ne può fregare, giusto?
Quindi, hai detto la tua e va bene, rispetto la tua opinione ma non credo serva spostare l'argomento sul personale, ho detto quello che penso in generale perché i miei occhi vedono questo e non credo di essere l'unico. Una volta c'era di più questa voglia di scoprire, conoscere, interagire, integrarsi. Oggi invece vedo dei muri e vedo che le persone non si cercano più di tanto, se succede, comunque sia, quei legami forti di un tempo sono diventati più rari.




Dici che è solo un discorso in generale, eppure il tuo messaggio è pieno di “io”, “a me”, “non mi interessa”, “non ho voglia”, “non mi interessa minimamente”.
Quindi parli di te, eccome.
Smontiamolo pezzo per pezzo:
Dici che ho deciso chi sei da un messaggio...
No. Sei tu che ti stai descrivendo molto bene con due interventi consecutivi.
Fai una lunga lista di difetti degli altri (criticoni, invidiosi, pettegoli, lamentosi, invadenti, sporchi…) poi ti arrabbi se qualcuno nota il tuo atteggiamento iperselettivo e chiuso. Comodo....
Affermi che alla tua età non hai più voglia di “subire” dinamiche umane e vuoi solo leggerezza, perfetto, è una tua scelta.
Ma allora non venire a lamentarti che oggi i legami forti sono rari e la gente alza muri.
Sei tu uno di quei muri.
Dici che la moto deve essere solo svago, senza condividere problemi ne affinità profonde, benissimo.
Allora accettane le conseguenze: una passione vissuta in superficie produce rapporti superficiali. Non puoi pretendere profondità se tu per primo metti un limite invalicabile prima ancora di cominciare.
Concludi dicendo che non te ne frega niente di quello che penso, chiaro.
Però hai scritto un messaggio lungo e piuttosto incazzato per una cosa di cui non ti importerebbe nulla. Questo la dice lunga.
Il punto centrale è questo: trasformi le tue paure e la tua chiusura in una filosofia di vita (“le esperienze insegnano”, “alla mia età”, ecc.) e poi critichi il mondo perché è diventato freddo e diffidente. Non regge.
Hai tutto il diritto di vivere la tua passione in modalità solitaria e protetta.
Ma non spacciarla come una posizione neutra o saggia. È una rinuncia motivata da delusioni passate, camuffata da superiorità selettiva.
Probabilmente persone con cui esci ci saranno senz'altro, ma queste persone sanno quanto a te importa di loro?
Perché ho la netta sensazione, che tu declassi chiunque, singole persone, gruppi, categorie, fratellanza si fratellanza no e compagnia cantante, al minimo ruolo sindacabile.
Guarda che non ci vuole una scienza esatta per capire il tuo punto di vista, basta semplicemente analizzare alla lettera ciò che scrivi e da lì salta fuori tutto.
E poi scusa "se non vuoi condividere" cosa ci stai a fare su un forum?
Avatar utente
BRANCALEONE
Messaggi: 40
Iscritto il: 06/09/2022, 20:41
Modello: Malo caballo Aquilante!!!

Re: Pianeta Custom..

Messaggio da BRANCALEONE »

Sedicesima Grifo ha scritto: ieri, 15:21 Devo dire che sostanzialmente mi trovo d'accordo con Bob.
Ci sono contesti dove le affinità sono molto possibili ma il fatto di possedere una moto non è certo uno di questi. Neppure se dello stesso tipo.
Ovviamente a mio avviso. Se invece altri ritengono diversamente fanno benissimo, ci mancherebbe, a vivere l'esperienza a modo loro.


Ma a differenza sua, tu non hai "proiettato" una sorta di visione grigia e obnubilata, di un mondo che da una vita, fonda le sue radici su una storia ben precisa.
Stiamo parlando di "mondo custom" e non di "anatomia di una crisi esistenziale"..
Se c'è qualcosa di colorato, di leggero, di appassionato, è proprio il mondo delle motociclette custom e ciò che da esso deriva.
Guidare un Harley non significa far parte di questo mondo.
Assolutamente.
Ma nemmeno si può delegittimare, determinati valori o credo che sia, solo perché non li si capisce, comprende o non interessano.
Esistono ed esisteranno sempre.
Logicamente chi è dentro da molto tempo in questo mondo e ci crede seriamente, guarderà con un sorriso, chi cerca di "scimmiottarli".
Perché non è un Harley e un giubbotto di pelle comprato in concessionaria che fa' di un motociclista un vero appassionato.
C'è di più, molto di più.
C'è una gavetta fatta di km e sudore.
Rabbia e soldi.
Fatiche condivise, quando organizzare un raduno, per esempio, comincia a diventare sempre più "un atto di coraggio", che un divertimento..
Ma queste cose le può capire solo chi è dentro.
Chi è fuori è fuori.
Rispondi