presentazioni

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francescoparisi65
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presentazioni

Messaggio da francescoparisi65 »

:hola: Salve a tutti,
sono Francesco 60 anni e da qualche anno possessore, non sempre felice, di una Road King 22enne, ho fatto parte oer diversi anni del club Campano degli Old Warriors capitanato dal mitico Luigi "o' Massiccio" Cecere, successivamente iscritto ai Brotherhorder.
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Palmambrogio
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Re: presentazioni

Messaggio da Palmambrogio »

Mio caro amico il benvenuto da parte mia :hola:
Poi ci dirai perché questo rapporto tra te e la tua motocicletta 22enne non è sempre così felice.
:ok:
Il paradiso può attendere! :saggio: :ciapet2:
Balengo
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Re: presentazioni

Messaggio da Balengo »

Ciao benvenuto :ciao:

Ma i club al sud con i clan come convivono?
Boss Hogg
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Re: presentazioni

Messaggio da Boss Hogg »

Balengo ha scritto: 20/05/2026, 18:59 Ciao benvenuto :ciao:

Ma i club al sud con i clan come convivono?

Con molta cautela immagino.
francescoparisi65
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Re: presentazioni

Messaggio da francescoparisi65 »

:birra:
Cari riders, il mio rapporto con il vecchio Re della strada, credo sia condiviso con altri Harleysti.
Non fraintendetemi, ho posseduto moto di tutte le tipologie e marche, dall'enduro alle stradali estreme, ma le emozioni che ti da cavalcare il mito sono un'altra cosa.
Purtroppo, e questa e' un esperienza condivisa con tanti altri bikers del marchio USA, l'affidabilita non ne e' il punto di forza.
Sono rimasto a piedi l'anno scorso per una catena di distribuzione, che a detta delle carte presentatemi dal vecchio proprietario, era stata sostituita due anni prima e meno di 10000 km fatti.
La belva si e' piantata a terra e come potete ben immaginare l'ho dovuta trascinare a mano fino a casa.
Meno male che si e rotta a meno di 2 km da casa.
Come potete ancora immaginare, nessuna. anima pia si e degnata di dare soccorso.
400 kg da trasportare come una bici ...mi hanno fatto imprecare da scomunica immediata.
Ora dopo 4000 euro i diverse settimane di attesa la stringo volentieri tra le mie coscie.
Ma di disavventure molte altre, come parafango posteriore quasi perso per lo svitamento di un bullone, marce nn entravano piu per la spanatura della filettatura cilindro delle leve del cambio, etc etc
Solo chi ha la harley scritta nel sangue puo sopportare tutto cio.
I miei globuli rossi sono in realta arancioni e neri.
Conte Jägermeister
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Re: presentazioni

Messaggio da Conte Jägermeister »

francescoparisi65 ha scritto: 24/05/2026, 20:32 :birra:
Cari riders, il mio rapporto con il vecchio Re della strada, credo sia condiviso con altri Harleysti.
Non fraintendetemi, ho posseduto moto di tutte le tipologie e marche, dall'enduro alle stradali estreme, ma le emozioni che ti da cavalcare il mito sono un'altra cosa.
Purtroppo, e questa e' un esperienza condivisa con tanti altri bikers del marchio USA, l'affidabilita non ne e' il punto di forza.
Sono rimasto a piedi l'anno scorso per una catena di distribuzione, che a detta delle carte presentatemi dal vecchio proprietario, era stata sostituita due anni prima e meno di 10000 km fatti.
La belva si e' piantata a terra e come potete ben immaginare l'ho dovuta trascinare a mano fino a casa.
Meno male che si e rotta a meno di 2 km da casa.
Come potete ancora immaginare, nessuna. anima pia si e degnata di dare soccorso.
400 kg da trasportare come una bici ...mi hanno fatto imprecare da scomunica immediata.
Ora dopo 4000 euro i diverse settimane di attesa la stringo volentieri tra le mie coscie.
Ma di disavventure molte altre, come parafango posteriore quasi perso per lo svitamento di un bullone, marce nn entravano piu per la spanatura della filettatura cilindro delle leve del cambio, etc etc
Solo chi ha la harley scritta nel sangue puo sopportare tutto cio.
I miei globuli rossi sono in realta arancioni e neri.

Mi stai dicendo che il vecchio proprietario ti ha presentato documentazioni false (c'era il timbro e l'intestazione di una concessionaria o di un'officina specializzata?) chilometraggio idem?
Quanti proprietari ha avuto in 22 anni questa moto?
Per un totale di quanti chilometri?
Queste situazioni sono al limite del paradossale ma purtroppo spesso capitano....
Il mercato dell'usato è un mercato abbastanza fiorente che propone svariate soluzioni, ma è anche un mercato che va preso molto con le pinze.
Specialmente quando si tratta di mezzi datati.
Qui sul forum abbiamo discusso abbondantemente in merito alla distribuzione del 1450.
Per quello che mi riguarda insieme al mio meccanico di fiducia mi sono attrezzato con un kit sonde led, che possono raggiungere molti anfratti del motore altrimenti invisibili se non previo smontaggio.
I soldi che hai speso mi fanno comprendere che il danno è stato elevato e ben mi auguro, che ti abbiano sostituito i pattini originali con il kit idraulico.
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Palmambrogio
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Re: presentazioni

Messaggio da Palmambrogio »

Perbacco... Una situazione oserei dire niente affatto simpatica.. :stelline:
Quando succedono queste, ti portano a dubitare moltissimo sulle proprie scelte fatte.
Ma ovviamente sappiamo bene, che la passione spesso, supera qualsiasi umana certezza. E la logica, va a farsi "benedire" per lasciare il posto ad una "visceralità" intrinseca.
Dobbiamo imparare dai nostri errori e diffidare di più di chi ci propone fischi per fiaschi.
Il paradiso può attendere! :saggio: :ciapet2:
Balengo
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Re: presentazioni

Messaggio da Balengo »

francescoparisi65 ha scritto: 24/05/2026, 20:32 :birra:
Cari riders, il mio rapporto con il vecchio Re della strada, credo sia condiviso con altri Harleysti.
Non fraintendetemi, ho posseduto moto di tutte le tipologie e marche, dall'enduro alle stradali estreme, ma le emozioni che ti da cavalcare il mito sono un'altra cosa.
Purtroppo, e questa e' un esperienza condivisa con tanti altri bikers del marchio USA, l'affidabilita non ne e' il punto di forza.
Sono rimasto a piedi l'anno scorso per una catena di distribuzione, che a detta delle carte presentatemi dal vecchio proprietario, era stata sostituita due anni prima e meno di 10000 km fatti.
La belva si e' piantata a terra e come potete ben immaginare l'ho dovuta trascinare a mano fino a casa.
Meno male che si e rotta a meno di 2 km da casa.
Come potete ancora immaginare, nessuna. anima pia si e degnata di dare soccorso.
400 kg da trasportare come una bici ...mi hanno fatto imprecare da scomunica immediata.
Ora dopo 4000 euro i diverse settimane di attesa la stringo volentieri tra le mie coscie.
Ma di disavventure molte altre, come parafango posteriore quasi perso per lo svitamento di un bullone, marce nn entravano piu per la spanatura della filettatura cilindro delle leve del cambio, etc etc
Solo chi ha la harley scritta nel sangue puo sopportare tutto cio.
I miei globuli rossi sono in realta arancioni e neri.

€4000!? Distribuzione a parte cos'altro ti hanno cambiato per raggiungere una tale cifra??
Boss Hogg
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Re: presentazioni

Messaggio da Boss Hogg »

Mi spiace davvero leggere di questa tua odissea, ma ti do il benvenuto nella parte più cruda, reale e viscerale di questo mondo. Quello che hai scritto tocca una corda scoperta per molti di noi e merita una riflessione che vada oltre la semplice pacca sulla spalla.
Partiamo dal dato tecnico e, purtroppo, economico. La distribuzione su certi motori (specialmente se parliamo dell'epoca Twin Cam con i maledetti pattini in teflon, o di lavori fatti male da mani poco esperte) è il vero spauracchio di ogni proprietario. Ritrovarsi con un lavoro certificato sulla carta, ma evidentemente eseguito da cani o peggio, è un tradimento doppio: ferisce il portafogli per 4000 euro, ma ferisce soprattutto la fiducia che riponi nel mezzo quando decidi di partire.
E spingere un Road King, un Electra o comunque un "Re" da 400 chili per due chilometri... beh, penso che solo chi ha provato a muovere quel "ferro " a motore spento possa capire l'inferno fisico e mentale di quei momenti.
Tra l'altro, il fatto che nessuno si sia fermato rimanda prepotentemente a quella crisi di solidarietà di cui spesso parliamo qui sul forum: tanta estetica da "biker fratelli", ma quando c'è da spingere il ferro degli altri, i finestrini restano chiusi e i gas aperti.
Però, la tua disamina mette a nudo la grande contraddizione che vive dentro ognuno di noi.
Le Harley, inutile girarci intorno, non sono moto logiche. Se guardiamo all'affidabilità intesa in senso moderno, quella giapponese del "gira la chiave, fai solo benzina e dimenticati del resto", Milwaukee perde in partenza.
Le vibrazioni che tanto amiamo sono le stesse che cercano di smontare i parafanghi, che allentano i bulloni e che mettono a dura prova i leveraggi del cambio.
È un mezzo meccanico vecchio stampo, che richiede un'attenzione quasi simbiotica, un controllo costante che per un motociclista normale sarebbe inconcepibile. Chiunque altro, dopo una spesa del genere e una serie di imprevisti simili, avrebbe venduto la moto il giorno dopo giurando di non voler mai più vedere un bicilindrico americano.
Invece tu sei ancora lì, a stringerla tra le cosce. Perché?
Perché il "sangue arancione e nero" non è uno slogan da catalogo, è esattamente questa roba qui. È la capacità di perdonare a un pezzo di ferro dei difetti oggettivi, strutturali e persino economici, in virtù di un'emozione che nessun'altra moto sa replicare. Quando quel motore si accende, quando senti quel tiro ai bassi e quel sound che ti vibra nello stomaco, il cervello resetta i 4000 euro di danno, i chilometri a spinta e i bulloni persi. Diventa un'esperienza quasi mistica, un legame che si fortifica proprio attraverso le cicatrici delle disavventure passate insieme.
Hai pagato il dazio d'ingresso più alto, quello che seleziona i clienti della domenica dai veri appassionati. Ora che la belva è guarita e che l'hai rimessa in sesto come si deve, goditela. Quei chilometri a spinta ormai fanno parte della tua storia con lei.
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