Personalmente, potrei portarvi 1001 esempi di appassionati di altri marchi motociclistici che parlano della propria motocicletta come noi parliamo delle nostre amate motociclette Harley Davidson.
A costo di ripetermi, la comunità dei guzzisti, è una di quelle che per esperienza passata, ho trovato molto simile sotto certi aspetti e meno per quanto riguarda la teatralità tipica del mondo degli harleysti.
In mezzo a loro, si respira un'aria veramente di forte passione e di appartenenza ad un marchio storico italiano come quello delle motociclette Guzzi.
È gente che un po' come noi in passato, ha dovuto vivere e convivere con le chiavi inglesi in mano, è forti di questo, hanno sviluppato una tenacia non comune.
È gente che non va assolutamente sottovalutata sia per i mezzi che guidano, sia per i chilometri che fanno.
Mandello del Lario non sarà Milwaukee, ma vi posso garantire che durante il loro ritrovo annuale, la sensazione che si prova in mezzo a loro è decisamente quella giusta.
Come si diceva una volta "i cilindri saranno dalla parte sbagliata", ma la passione prosegue dritta né più e né meno come la nostra.
Invece per quanto riguarda questa "chiamata" ad un certo punto della propria esistenza, nel mondo delle motociclette Harley Davidson, ne abbiamo qui prova ogni qualvolta qualcuno si iscrive su questo forum, dicendo che è approdato al tal modello, passando prima per altro.
In effetti può essere vista come entrambe le cose e cioè, un punto di arrivo se lo vogliamo vedere come tale, un punto di approdo, o un punto di partenza a seconda dei casi.
Non esiste una regola che definisce quando una persona debba o meno arrivare nel mondo delle motociclette Harley Davidson.
Perché la miriade di situazioni che si possono creare, dei momenti particolari connessi o non connessi con cambiamenti radicali e così via, portano un individuo a fare una scelta ben precisa a seconda dei casi.
Conosco un ragazzo che sarà sotto la quarantina di età, che dopo un'unica esperienza con una motocicletta Yamaha custom, ha voluto sancire questa passione nascente andando ad acquistare una motocicletta di modello Sportster 1200.
Alla domanda sul perché avesse optato per questa scelta, lui mi rispose che effettivamente la nomea, il senso mitologico che hanno queste motociclette intrinseco e non, e anche nel suo caso la serie televisiva dei sons of anarchy, lo aveva pian piano indirizzato verso questa decisione finale.
Sorridendo, specialmente in merito a questa serie televisiva che un po' come il vecchio cartone animato giapponese per chi se lo ricorda Candy Candy (se vi domandate perché conosco questa serie giapponese vi rammento che ho due figlie femmine

), che grazie alla storia del suo personaggio principale, ha creato in tutto il mondo generazioni di infermiere.
Anche la serie televisiva sons of anarchy, ha creato dall'oggi al domani, un sacco di appassionati di motociclette Harley Davidson che probabilmente prima neanche ci pensavano.
Se andiamo a guardare io avrei dovuto fare il medico visto che mi piaceva moltissimo lo sceneggiato televisivo La Cittadella
