Perché HARLEY DAVIDSON

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Palmambrogio
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Re: Perché HARLEY DAVIDSON

Messaggio da Palmambrogio »

Bob107 ha scritto: 11/01/2026, 1:10 Lasciatemi dire la mia.
Io capisco chi è cresciuto a pane e Harley negli anni '80 '90 e oggi vede una realtà diversa che non apprezza più, vivendo la cosa con una certa amarezza e delusione, ricordando gli anni che furono come i migliori anni. Questo ci sta, ci sta essere critici e vedere incerto oggi il futuro del marchio che appare sempre più diverso e distaccato dal passato, questo lo comprendo e lo accetto.
Però voglio sottolineare una cosa:
A quanto pare, oggi, per un comune mortale (figuriamoci per un giovane) comprare una HD è diventato molto difficile perché costano tanto, forse pure troppo, è vero. Ma non pensate che è anche colpa di una situazione globale che sta colpendo un pò tutti?
Pensate che sono aumentati soltanto i prezzi delle HD? Quelli delle auto, per esempio, no? Dite che non sono lievitati i prezzi di tante altre cose?
Mi sapete dire cosa non è aumentato?
Mi rispondo da solo.
Cosa ne pensate delle nostre paghe in generale? Sì, in realtà negli anni qualche aumento c'è stato, ma se faccio un confronto, vent'anni fa guadagnavo mille euro in meno al mese ma riuscivo a mettere da parte qualcosa, oggi che teoricamente guadagno di più, ho un potere di acquisto inferiore e metto da parte solo le briciole.
Negli anni '80 forse ancora si riusciva a vivere anche con un solo stipendio in famiglia, mentre oggi ce lo sogniamo. Probabilmente ci pagheremmo solo l'affitto e le bollette e non ci basterebbe nemmeno per fare la spesa.
Io non voglio difendere il marchio, però non sono neanche così deluso e critico.
Prima esistevano più modelli? Pazienza, sono anche tempi duri e particolari questi, quindi posso capire anche che non è facile mantenere certi livelli.
Prima avevano più appeal rispetto ad oggi? No, mi dispiace, su questo non sono assolutamente d'accordo.
Senza offesa per nessuno e scusate se sono diretto però, o sono troppo ingenuo io, oppure siete diventati troppo vecchi voi che vedete tutto nero o tutto grigio. A mio avviso c'è molta gente, molti appassionati che continuano ad apprezzare queste interessantissime motociclette e si godono i loro gioiellini, si godono il loro momento e sognano ancora ad occhi aperti in sella sulle loro motociclette. Poi i numeri possono anche smentire ciò che scrivo ma fondamentalmente dicono tutto e non dicono niente, perché le nuove motociclette, come le vecchie, continuano ad essere belle e a piacere ed è questo ciò che deve interessare ad un motociclista. L'apprezzamento, la partecipazione, la passione di tanti si sente, si vede ancora e resta tangibile.
Se poi, in futuro, ci sarà sempre più difficoltà nel comprarle e di conseguenza caleranno le vendite è un altro discorso che non per forza è una colpa da attribuire al marchio. Ci possono essere dietro scelte aziendali sbagliate, non azzeccate, non dico di no, ma non dipende tutto da questo e da loro, ci sono anche altri fattori che condizionano e segnano il suo destino.
Poi sembra che chi oggi ha la faccia da ebete per i nuovi modelli e sa apprezzare le nuove motociclette, è un cretino, uno che non capisce niente, soprattutto se non ha conosciuto il "prima". La storia del marchio è importante, tutte le storie sono importanti, ma basta provare belle sensazioni per dire che meritano e finché si vivono emozioni per un mezzo di ferro vuol dire che sono ancora giuste, che va bene così.
Tutto il resto vale poco.



Mio caro Bob, seduto placidamente sulla mia poltrona in contemplativo assaggio di un ottimo caffè, ti rispondo con animo gentile cercando di essere obiettivo ma soprattutto saggio nei confronti di un giovane come te.
Sicuramente mi reputerai il rincoglionito della situazione, quello ormai vecchio che non ha più niente da dire o da fare... Il pensionato che vive solo di scoregge e quando mi andrà male di pannoloni e di badanti.
Spero con grandi seni. 😁
Detto questo veniamo al dunque:
Sei partito in tromba facendo un panegirico sugli anni 80 che immagino tu difficilmente abbia conosciuto come li abbiamo conosciuti noi vecchi..
Hai citato costi e stipendi che probabilmente hai letto da qualche parte.
Ma va molto bene, perché documentarsi ed aprire libri secondo me è sempre una cosa importantissima.
A qualsiasi età.
Anche conoscere la storia del marchio motociclistico Harley Davidson significa aprire e leggere dei libri.
Farsi una cultura non ha mai fatto male a nessuno.
Tu citi belle sensazioni appaganti e che bastano queste e la motocicletta che hai al di sotto.
È vero concordo con tutto ciò.
Ma queste sensazioni ed emozioni che tu provi oggi giorno probabilmente avendo comprato tu qualche anno fa la tua prima motocicletta Harley Davidson, le provavo io più di 40 ma facciamo anche 50 anni fa.
Quando le motociclette Harley Davidson segnavano il territorio perdendo olio motore, partivano a fatica con l'avviamento a pedivella e d'inverno con la buona sorte di traverso, molto spesso col gelo si spegnevano facendoti una simpatica fumata da presa in giro..
Ma è la tua frase finale che è bruttina mio caro amico...
"Tutto il resto vale poco"..
E quindi mio caro amico per te cosa vale a questo punto?
Di quali valori vivi questa esistenza?
Su quali principi hai basato la tua vita fino ad oggi?
Sei uno che ha comprato una motocicletta Harley Davidson perché faceva tendenza o perché credi fermamente in qualcosa?
O ha semplicemente sostituito uno scooter o una moto diversa?
Perciò, lo spirito che ha sempre contraddistinto queste motociclette e cioè, il senso di amicizia e di condivisione ma soprattutto il primo, fanno parte del tuo modo di vivere oppure, sei totalmente distaccato da tutto ciò?
Perché sai, noi, che allora c'eravamo ed erano i primi tempi per tutto per moltissime cose, noi credevamo in valori alti come l'amicizia in primis e il piacere di stare insieme.
La motocicletta conta ma dietro di essa ci deve sempre essere il fattore umano.
Dei numeri dei problemi che Harley Davidson ha in questo periodo non serve che sia io ad aggiungere ancora qualcosa..
Ti consiglio di informarti in maniera intensa e con la mente aperta e forse vedrai che purtroppo quello che sta accadendo è pura e semplice realtà.
Aggiungo mio caro amico, che noi "vecchi" non vediamo tutto grigio o tutto nero assolutamente.
Ma specialmente il sottoscritto poi quando mai è stato uno del carattere ombroso e oscuro?
Io vedo le cose come sono dall'alto dei miei anni e della mia esperienza (non fraintendere alto che sta per età avanzata e non per alto in quanto seduto su un trono), è la mia esperienza mi ha insegnato ad apprezzare le cose buone, le cose genuine.
E quello che vedo oggi purtroppo mi sembra genuino ben poco..
Mi sembra tutto e soltanto marketing generalizzato all'ottenimento di un solo scopo:
Rendere il marchio Harley Davidson sempre più lontano dai giovani e farlo diventare una nicchia per ricchi peggio di quella che fu un tempo l'idea del compianto Talamo.
Ma Talamo è stato il Messia di queste motociclette e ciò che ha realizzato non sarà mai più ripetibile ripeto mai più.
Oggi non c'è più cuore ma soltanto business atto a vendere o dovrei dire a cercare di vendere queste motociclette a chi ha soldi e se le può permettere.
Perciò mio caro Bob io ti do un consiglio.
Prima di dire che tutto il resto non conta niente fatti una cultura in tal senso.
Apri qualche libro.
Leggi e documentati.
Impara la storia del marchio della motocicletta che stai guidando e non fermarti soltanto alle manopole.
Sai a volte, così facendo, non sai quante cose si possono imparare.
😉
Il paradiso può attendere! :saggio: :ciapet2:
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Re: Perché HARLEY DAVIDSON

Messaggio da Bob107 »

Carbonkio ha scritto: 15/01/2026, 15:42 Posso dire la mia in proposito?
In una società gerontocratica come la nostra cosa volete che spinga l'Harley a produrre mezzi appetibili ai giovani?
La mia generazione è quella che a quattordici anni desiderava fortemente il motorino per affrancarsi dai genitori e per la propria "indipendenza" e il sogno che l'Harley prometteva era proprio questo. Oggi i ragazzi si fanno accompagnare a scuola, in discoteca o dalla pivella dai genitori, ma quando mai noi l'avremmo permesso? :risoebete: :risoebete: :risoebete:
Poi c'è il lato economico: come già è stato scritto come può chi ancora si sta costruendo a fatica un futuro, permettersi, con gli stipendi attuali affrontare una simile spesa? Io stesso ho acquistato la mia prima Harley dopo essermi "sistemato".
Credo che la HD sia ben consapevole di tutto ciò e per questo ha individuato il suo target di possibili clienti nei 40/50enni.
Io, almeno qui da me, non ho mai visto così tante Harley in giro. Nei raduni si vedono tantissime custom di cui la stragrande maggioranza sono proprio Harley di modello recente, ciò vuol dire che il marchio tira ancora.
Io personalmente non comprerei mai uno dei nuovi modelli, per me sono senza anima. Uso tutti i giorni, tranne quando piove, la Ultra 103 perchè la considero una Vespa, permettetemi il paragone, ma se voglio godermi la moto e sfilare davanti ai possessori di Harley nuove con un sorriso tra il beffardo e compiaciuto, tiro fuori dal garage il mio vecchio Fatboy 1340.

:moto:

Alzo le mani sui gusti personali ma mi fa piacere leggere che qualcuno si accorge delle tante Harley Davidson che circolano e si vedono nei raduni.
Motivo per cui dico che piacciono ancora e non è finito niente.
Essere se stessi per essere liberi e originali®
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Re: Perché HARLEY DAVIDSON

Messaggio da Boss Hogg »

Bob107 ha scritto: 16/01/2026, 7:57
Carbonkio ha scritto: 15/01/2026, 15:42 Posso dire la mia in proposito?
In una società gerontocratica come la nostra cosa volete che spinga l'Harley a produrre mezzi appetibili ai giovani?
La mia generazione è quella che a quattordici anni desiderava fortemente il motorino per affrancarsi dai genitori e per la propria "indipendenza" e il sogno che l'Harley prometteva era proprio questo. Oggi i ragazzi si fanno accompagnare a scuola, in discoteca o dalla pivella dai genitori, ma quando mai noi l'avremmo permesso? :risoebete: :risoebete: :risoebete:
Poi c'è il lato economico: come già è stato scritto come può chi ancora si sta costruendo a fatica un futuro, permettersi, con gli stipendi attuali affrontare una simile spesa? Io stesso ho acquistato la mia prima Harley dopo essermi "sistemato".
Credo che la HD sia ben consapevole di tutto ciò e per questo ha individuato il suo target di possibili clienti nei 40/50enni.
Io, almeno qui da me, non ho mai visto così tante Harley in giro. Nei raduni si vedono tantissime custom di cui la stragrande maggioranza sono proprio Harley di modello recente, ciò vuol dire che il marchio tira ancora.
Io personalmente non comprerei mai uno dei nuovi modelli, per me sono senza anima. Uso tutti i giorni, tranne quando piove, la Ultra 103 perchè la considero una Vespa, permettetemi il paragone, ma se voglio godermi la moto e sfilare davanti ai possessori di Harley nuove con un sorriso tra il beffardo e compiaciuto, tiro fuori dal garage il mio vecchio Fatboy 1340.

:moto:

Alzo le mani sui gusti personali ma mi fa piacere leggere che qualcuno si accorge delle tante Harley Davidson che circolano e si vedono nei raduni.
Motivo per cui dico che piacciono ancora e non è finito niente.


Chi ha mai detto che di Harley non ce ne sono in giro e tantomeno non se ne vendono?
Da cosa trai questa conclusione?
E poi....perdonami....ma la tua ultima frase...ma siamo tra persone adulte che si confrontano, o tra bimbi che devono auto rassicurarsi "che il Natale esiste ancora"??.....
"Piacciono ancora e non è finito niente" se accompagnato da uno sbuffo e da un broncio diventa perfetto.
Non so quanti anni hai, ma in questo messaggio e sottolineo in questo, sembra che dietro la tastiera ci sia un ragazzino incazzato e turbato da questi argomenti.
Se vuoi ti tranquillizzo dicendoti che Harley non chiude.
Così va meglio?
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Re: Perché HARLEY DAVIDSON

Messaggio da Bob107 »

Conte Jägermeister ha scritto: 15/01/2026, 19:10
Grazie per aver illuminato il mondo con la tua perla di saggezza da millennial che ha appena scoperto il filtro "positività" su LinkedIn. È commovente, davvero: uno che vede il bicchiere mezzo pieno anche mentre l'acqua evapora per l'inflazione galoppante. Ma procediamo con calma, perché qui non stiamo giocando a "La Vita è Bella Edizione Moto", ma affrontando la cruda realtà che tu sembri ignorare come un turista che evita le buche stradali.
Inizi col capire i "vecchi" cresciuti a pane e Harley negli '80 '90, con la loro "amarezza". Oh, che empatia da psicologo da quattro soldi! Peccato che non sia amarezza, ma esperienza: quelli che hanno visto il marchio passare da icona ribelle a gadget per ricchi annoiati che postano selfie con hashtag #LiveToRide. Tu accetti le critiche? Bravo, un biscottino per te. Ma poi tiri fuori la "situazione globale" come scusa universale.
Certo, i prezzi sono aumentati ovunque auto, case, persino il pane (ironico, no?). Ma dimmi: è colpa del mondo se Harley ha deciso di gonfiare i prezzi per modelli che sembrano usciti da un catalogo IKEA per hipster, con batterie elettriche che durano quanto la tua illusione di un futuro roseo?
Le paghe stagnanti? Negli '80 una famiglia viveva con uno stipendio; oggi con due a malapena si paga l'affitto e un pieno di benzina. Ma ehi, continua a sognare: forse un giorno Elon Musk ti regalerà una HD volante per compensare.
Non difendi il marchio, dici? Ah, no? Sembri l'avvocato d'ufficio che arringa "tempi duri, pazienza". Meno modelli? "Pazienza". Meno appeal? "Non sono d'accordo". Sul serio? Le vecchie HD avevano quel rombo da far tremare l'asfalto, un'anima da fuorilegge che ti faceva sentire vivo. Oggi? Sono giocattoli lucidi per chi vuole fingere di essere un biker senza sporcarsi le mani, con prezzi che urlano "solo per élite". E tu parli di "appassionati che si godono i gioiellini e sognano ad occhi aperti"? Che poesia da cartolina! Peccato che i numeri (quelli veri, non le tue fantasie) dicano vendite in picchiata, concessionarie che chiudono come mosche, e un futuro dove HD rischia di diventare un reperto da museo. La passione tangibile? Sì, tra i pochi che possono permettersela, mentre i "comuni mortali" (come li chiami tu, dal tuo piedistallo) guardano da lontano e optano per una Yamaha o una bici elettrica.
E il colpo di grazia: chi apprezza i nuovi modelli è un "cretino" se non conosce il "prima"? No, amico, sei tu che sembri il cretino qui uno che confonde "emozioni su un mezzo di ferro" con valore reale, ignorando che il marchio sta vendendo l'anima per un pugno di like.
La storia è importante, dici? Certo, ma non quando la butti via per inseguire trend da social media. Tutto il resto vale poco? Ah, sì? Inclusa la tua analisi da principiante che ignora scelte aziendali da suicidio commerciale?
Non ti offendere, eh è solo realismo da chi ha macinato chilometri veri, non solo post motivazionali. Se vuoi fatti concreti invece di "sensazioni belle", dimmi: posso tirarti fuori statistiche che ti faranno cadere gli occhiali rosa. Altrimenti, continua a pedalare nella tua bolla di falsa positività. Attento solo a non scontrarti con la realtà: fa male.


L'unica cruda realtà che vedo al momento è che possiamo permetterci sempre meno una HD nuova di zecca, ma non vedo altri squallori.
Ho l'impressione che i più "vecchi", come te, pensano che le Harley Davidson sono nate negli anni di Talamo e non nel 1903.
Vi piace pensare che le "vere" Harley sono solo quelle vissute nel vostro periodo.
Se vuoi pensare che HD gonfia i prezzi più di quanto l'abbia fatto in passato nei tuoi bei anni d'oro, fallo pure, nessuno te lo vieta, ma forse non hai capito bene il mio discorso. Non mi venire a dire che quando hai comprato la tua prima bella motocicletta HD nuova di zecca che sputava anche olio e non frenava, Talamo le regalava o faceva chissà quale super sconti.
Costavano anche prima a quanto pare, no? Con la differenza però che prima con uno stipendio ci campavi una famiglia, mentre ora non ti puoi più permettere di fare una cucciolata nemmeno con due stipendi. Ti sembra poco forse? Scusa se per te questa cosa non è rilevante.
Difendo il marchio da quelli come te perché io so cos'è la gratitudine e non potrei mai sputare su qualcosa che mi sta dando gioia.
Se non ti piacciono le nuove HD è un problema tuo. Se pensi che le HD di decenni fa erano "super" nessuno dice il contrario, ma se la tua considerazione degli harleysti "moderni" è quella di "ricchi annoiati" probabilmente sei uno dei tanti che non può più permettersi una HD e oggi soffre di invidia.
Sarò anche cretino, ma io almeno qualche bella emozione ogni tanto la provo ancora, tu invece mi sembri uno che non sa di cosa sto parlando.
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Re: Perché HARLEY DAVIDSON

Messaggio da Bob107 »

Boss Hogg ha scritto: 16/01/2026, 10:33
Chi ha mai detto che di Harley non ce ne sono in giro e tantomeno non se ne vendono?
Da cosa trai questa conclusione?
E poi....perdonami....ma la tua ultima frase...ma siamo tra persone adulte che si confrontano, o tra bimbi che devono auto rassicurarsi "che il Natale esiste ancora"??.....
"Piacciono ancora e non è finito niente" se accompagnato da uno sbuffo e da un broncio diventa perfetto.
Non so quanti anni hai, ma in questo messaggio e sottolineo in questo, sembra che dietro la tastiera ci sia un ragazzino incazzato e turbato da questi argomenti.
Se vuoi ti tranquillizzo dicendoti che Harley non chiude.
Così va meglio?
E tu da dove sei uscito?
Ma leggi anche i post precedenti?
Hai qualche problema di apprendimento forse?
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Re: Perché HARLEY DAVIDSON

Messaggio da Bob107 »

Palmambrogio ha scritto: 15/01/2026, 21:31
Mio caro Bob, seduto placidamente sulla mia poltrona in contemplativo assaggio di un ottimo caffè, ti rispondo con animo gentile cercando di essere obiettivo ma soprattutto saggio nei confronti di un giovane come te.
Sicuramente mi reputerai il rincoglionito della situazione, quello ormai vecchio che non ha più niente da dire o da fare... Il pensionato che vive solo di scoregge e quando mi andrà male di pannoloni e di badanti.
Spero con grandi seni. 😁
Detto questo veniamo al dunque:
Sei partito in tromba facendo un panegirico sugli anni 80 che immagino tu difficilmente abbia conosciuto come li abbiamo conosciuti noi vecchi..
Hai citato costi e stipendi che probabilmente hai letto da qualche parte.
Ma va molto bene, perché documentarsi ed aprire libri secondo me è sempre una cosa importantissima.
A qualsiasi età.
Anche conoscere la storia del marchio motociclistico Harley Davidson significa aprire e leggere dei libri.
Farsi una cultura non ha mai fatto male a nessuno.
Tu citi belle sensazioni appaganti e che bastano queste e la motocicletta che hai al di sotto.
È vero concordo con tutto ciò.
Ma queste sensazioni ed emozioni che tu provi oggi giorno probabilmente avendo comprato tu qualche anno fa la tua prima motocicletta Harley Davidson, le provavo io più di 40 ma facciamo anche 50 anni fa.
Quando le motociclette Harley Davidson segnavano il territorio perdendo olio motore, partivano a fatica con l'avviamento a pedivella e d'inverno con la buona sorte di traverso, molto spesso col gelo si spegnevano facendoti una simpatica fumata da presa in giro..
Ma è la tua frase finale che è bruttina mio caro amico...
"Tutto il resto vale poco"..
E quindi mio caro amico per te cosa vale a questo punto?
Di quali valori vivi questa esistenza?
Su quali principi hai basato la tua vita fino ad oggi?
Sei uno che ha comprato una motocicletta Harley Davidson perché faceva tendenza o perché credi fermamente in qualcosa?
O ha semplicemente sostituito uno scooter o una moto diversa?
Perciò, lo spirito che ha sempre contraddistinto queste motociclette e cioè, il senso di amicizia e di condivisione ma soprattutto il primo, fanno parte del tuo modo di vivere oppure, sei totalmente distaccato da tutto ciò?
Perché sai, noi, che allora c'eravamo ed erano i primi tempi per tutto per moltissime cose, noi credevamo in valori alti come l'amicizia in primis e il piacere di stare insieme.
La motocicletta conta ma dietro di essa ci deve sempre essere il fattore umano.
Dei numeri dei problemi che Harley Davidson ha in questo periodo non serve che sia io ad aggiungere ancora qualcosa..
Ti consiglio di informarti in maniera intensa e con la mente aperta e forse vedrai che purtroppo quello che sta accadendo è pura e semplice realtà.
Aggiungo mio caro amico, che noi "vecchi" non vediamo tutto grigio o tutto nero assolutamente.
Ma specialmente il sottoscritto poi quando mai è stato uno del carattere ombroso e oscuro?
Io vedo le cose come sono dall'alto dei miei anni e della mia esperienza (non fraintendere alto che sta per età avanzata e non per alto in quanto seduto su un trono), è la mia esperienza mi ha insegnato ad apprezzare le cose buone, le cose genuine.
E quello che vedo oggi purtroppo mi sembra genuino ben poco..
Mi sembra tutto e soltanto marketing generalizzato all'ottenimento di un solo scopo:
Rendere il marchio Harley Davidson sempre più lontano dai giovani e farlo diventare una nicchia per ricchi peggio di quella che fu un tempo l'idea del compianto Talamo.
Ma Talamo è stato il Messia di queste motociclette e ciò che ha realizzato non sarà mai più ripetibile ripeto mai più.
Oggi non c'è più cuore ma soltanto business atto a vendere o dovrei dire a cercare di vendere queste motociclette a chi ha soldi e se le può permettere.
Perciò mio caro Bob io ti do un consiglio.
Prima di dire che tutto il resto non conta niente fatti una cultura in tal senso.
Apri qualche libro.
Leggi e documentati.
Impara la storia del marchio della motocicletta che stai guidando e non fermarti soltanto alle manopole.
Sai a volte, così facendo, non sai quante cose si possono imparare.
😉


Caro Palma,
Cercherò di rispondere alle tue domande.
Per me vale ciò che provo io quando vedo, tocco, sento, guido una HD e sapere che non c'è nient'altro a due ruote e nemmeno a quattro o a otto che mi fa provare le stesse emozioni.
Baso la mia vita sui valori come la gratitudine, per esempio, sul principio che mi ritengo fortunato ad aver ricevuto questo "regalo", per me il più bello del mondo, perché guidare una motocicletta che tanto adoro e soprattutto mi dà gioia, non ha prezzo. Pertanto non posso che nutrire affettuosa riconoscenza verso chi ha reso questo possibile per me.
Ho comprato la mia HD semplicemente perché mi piaceva e basta, non credo a niente, non sono stato influenzato da niente e da nessuno. Solo per mio gusto personale.
Non capisco il nesso "amicizia e motociclette", cioè se lo fai per sottolineare differenze tra passato e presente o semplicemente per specificare che le moto in generale creano condivisione.
Personalmente mi tengo alla larga da gruppi dove esistono forme di gerarchie, schemi e cose del genere ma non per questo rifiuto le amicizie e la possibilità di girare in compagnia, laddove per me ci sono i presupposti. In ogni caso, il senso di condivisione e amicizia di cui parli, c'è ancora tra harleysti.
Che poi il mondo cambia e sono cambiate le relazioni, questo è un altro discorso.
Quello che sceglie di fare il marchio, per quanto mi riguarda, dovrebbe interessarci fino ad un certo punto. A me basta sapere che sceglierei ancora una HD, ed è fantastico vedere tanti harleysti in giro per le strade, andare nei raduni e condividere questa passione, mi basta questo.
Non sono un azionista HD per cui dovrei preoccuparmi se va bene o se va male il marchio.
Mi dispiace solo che le HD costano sempre di più ma nessuno, a quanto pare, sottolinea che probabilmente siamo diventati anche più "poveri" noi.
E visto che la storia è importante, è giusto ricordarsi che Harley Davidson nasce nel 1903, da una bicicletta, non inizia negli anni '80 o '90. Quindi di cambiamenti c'è ne sono stati parecchi, perciò dovremmo essere anche abituati a questo.
Che poi c'è chi vede ancora un'anima nelle nuove motociclette e chi no, amen! Vorrà dire che godranno i primi e se ne faranno una ragione i secondi, perché a quanto pare si scriveranno altre pagine nuove su questa storia.
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Re: Perché HARLEY DAVIDSON

Messaggio da Carbonkio »

Non c'è una sola moto nel catalogo 2026 che comprerei, anche se ne avessi la possibilità economica.
Ma la Panamerica? Quel "carrampone" uguale alla QJ 600 SRT, non "vuole" visto!!! :risoebete: Su quell'altro forum c'è chi lo difende a spada tratta solo perchè HD. La mia percezione è che oggi, in tanti comprino le nuove Harley per status simbol (la maggior parte) o per avvicinarsi al mondo dei raduni e dei club, non necessariamente mc.
E' vero che dal 1903 cambiamenti ce ne sono stati parecchi, ma mai così radicali come negli ultimì anni. Lo Sportster è stato prodotto dal 1957 al 2021. Il big twin 1.200 cc. è rimasto praticamente lo stesso dal '41 all'84.
E poi vogliamo mettere la possibilità di modifiche e personalizzazioni delle moto di 30 anni fa? Compravi la moto e già avevi in mente come sarebbe stata., un po' come ciò che vedeva Michelangelo nel blocco di marmo!!!
Ad essere sincero la mia prossima moto, da affiancare a quelle che già possiedo (in garage c'è anche la motina di mia moglie, una 883 del 2009), sarà una cinesissima rally 450 di quelle viste all'ultimo EICMA: Kove, ZX moto o QJ, leggere, divertenti, facili e anche economiche. Ecco, proprio loro, i cinesi hanno saputo accendere o riaccendere in molti la passione per la moto e questo è innegabile.
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Re: Perché HARLEY DAVIDSON

Messaggio da Boss Hogg »

Bob107 ha scritto: 16/01/2026, 11:02
Boss Hogg ha scritto: 16/01/2026, 10:33
Chi ha mai detto che di Harley non ce ne sono in giro e tantomeno non se ne vendono?
Da cosa trai questa conclusione?
E poi....perdonami....ma la tua ultima frase...ma siamo tra persone adulte che si confrontano, o tra bimbi che devono auto rassicurarsi "che il Natale esiste ancora"??.....
"Piacciono ancora e non è finito niente" se accompagnato da uno sbuffo e da un broncio diventa perfetto.
Non so quanti anni hai, ma in questo messaggio e sottolineo in questo, sembra che dietro la tastiera ci sia un ragazzino incazzato e turbato da questi argomenti.
Se vuoi ti tranquillizzo dicendoti che Harley non chiude.
Così va meglio?
E tu da dove sei uscito?
Ma leggi anche i post precedenti?
Hai qualche problema di apprendimento forse?


Ehi, fenomeno, rallenta un secondo prima di vomitare accuse a casaccio. Da dove sono uscito? Dal lato intelligente della conversazione, quello che non si accontenta di commenti da troll da tastiera. Sì, ho letto i post precedenti con cura, perché a differenza di chi spara frecciate idiote senza argomentare, io preferisco i fatti alle fiammate. Problemi di apprendimento? Magari ce li hai tu, se pensi che basti un attacco personale per vincere un dibattito su Harley invece di controbattere con qualcosa di sensato. Se il tuo ego è così fragile da reagire come un bambino offeso, forse è meglio che torni a giocare con i tuoi giocattoli....
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Re: Perché HARLEY DAVIDSON

Messaggio da Boss Hogg »

Carbonkio ha scritto: 16/01/2026, 13:56 Non c'è una sola moto nel catalogo 2026 che comprerei, anche se ne avessi la possibilità economica.
Ma la Panamerica? Quel "carrampone" uguale alla QJ 600 SRT, non "vuole" visto!!! :risoebete: Su quell'altro forum c'è chi lo difende a spada tratta solo perchè HD. La mia percezione è che oggi, in tanti comprino le nuove Harley per status simbol (la maggior parte) o per avvicinarsi al mondo dei raduni e dei club, non necessariamente mc.
E' vero che dal 1903 cambiamenti ce ne sono stati parecchi, ma mai così radicali come negli ultimì anni. Lo Sportster è stato prodotto dal 1957 al 2021. Il big twin 1.200 cc. è rimasto praticamente lo stesso dal '41 all'84.
E poi vogliamo mettere la possibilità di modifiche e personalizzazioni delle moto di 30 anni fa? Compravi la moto e già avevi in mente come sarebbe stata., un po' come ciò che vedeva Michelangelo nel blocco di marmo!!!
Ad essere sincero la mia prossima moto, da affiancare a quelle che già possiedo (in garage c'è anche la motina di mia moglie, una 883 del 2009), sarà una cinesissima rally 450 di quelle viste all'ultimo EICMA: Kove, ZX moto o QJ, leggere, divertenti, facili e anche economiche. Ecco, proprio loro, i cinesi hanno saputo accendere o riaccendere in molti la passione per la moto e questo è innegabile.


Hai sparato un'analisi che mi ha fatto annuire dall'inizio alla fine, specialmente quando parli di come certe marche orientali stiano rimettendo fuoco sotto il sedere a un sacco di appassionati che magari si erano un po' raffreddati. Hai ragione da vendere: quelle piccole rally economiche sono come una boccata d'aria fresca, ti fanno venire voglia di saltare in sella senza dover ipotecare la casa, e stanno riportando gente vera sulle strade, non solo poser. Il tuo garage suona già epico con quel mix, e aggiungere una di quelle bestioline leggere mi sembra una mossa da vero intenditore che sa godersi la guida senza fronzoli. Continua a condividere queste perle, mi hai dato da pensare per la prossima uscita! 😎
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Re: Perché HARLEY DAVIDSON

Messaggio da Boss Hogg »

Bob107 ha scritto: 16/01/2026, 11:43
Palmambrogio ha scritto: 15/01/2026, 21:31
Mio caro Bob, seduto placidamente sulla mia poltrona in contemplativo assaggio di un ottimo caffè, ti rispondo con animo gentile cercando di essere obiettivo ma soprattutto saggio nei confronti di un giovane come te.
Sicuramente mi reputerai il rincoglionito della situazione, quello ormai vecchio che non ha più niente da dire o da fare... Il pensionato che vive solo di scoregge e quando mi andrà male di pannoloni e di badanti.
Spero con grandi seni. 😁
Detto questo veniamo al dunque:
Sei partito in tromba facendo un panegirico sugli anni 80 che immagino tu difficilmente abbia conosciuto come li abbiamo conosciuti noi vecchi..
Hai citato costi e stipendi che probabilmente hai letto da qualche parte.
Ma va molto bene, perché documentarsi ed aprire libri secondo me è sempre una cosa importantissima.
A qualsiasi età.
Anche conoscere la storia del marchio motociclistico Harley Davidson significa aprire e leggere dei libri.
Farsi una cultura non ha mai fatto male a nessuno.
Tu citi belle sensazioni appaganti e che bastano queste e la motocicletta che hai al di sotto.
È vero concordo con tutto ciò.
Ma queste sensazioni ed emozioni che tu provi oggi giorno probabilmente avendo comprato tu qualche anno fa la tua prima motocicletta Harley Davidson, le provavo io più di 40 ma facciamo anche 50 anni fa.
Quando le motociclette Harley Davidson segnavano il territorio perdendo olio motore, partivano a fatica con l'avviamento a pedivella e d'inverno con la buona sorte di traverso, molto spesso col gelo si spegnevano facendoti una simpatica fumata da presa in giro..
Ma è la tua frase finale che è bruttina mio caro amico...
"Tutto il resto vale poco"..
E quindi mio caro amico per te cosa vale a questo punto?
Di quali valori vivi questa esistenza?
Su quali principi hai basato la tua vita fino ad oggi?
Sei uno che ha comprato una motocicletta Harley Davidson perché faceva tendenza o perché credi fermamente in qualcosa?
O ha semplicemente sostituito uno scooter o una moto diversa?
Perciò, lo spirito che ha sempre contraddistinto queste motociclette e cioè, il senso di amicizia e di condivisione ma soprattutto il primo, fanno parte del tuo modo di vivere oppure, sei totalmente distaccato da tutto ciò?
Perché sai, noi, che allora c'eravamo ed erano i primi tempi per tutto per moltissime cose, noi credevamo in valori alti come l'amicizia in primis e il piacere di stare insieme.
La motocicletta conta ma dietro di essa ci deve sempre essere il fattore umano.
Dei numeri dei problemi che Harley Davidson ha in questo periodo non serve che sia io ad aggiungere ancora qualcosa..
Ti consiglio di informarti in maniera intensa e con la mente aperta e forse vedrai che purtroppo quello che sta accadendo è pura e semplice realtà.
Aggiungo mio caro amico, che noi "vecchi" non vediamo tutto grigio o tutto nero assolutamente.
Ma specialmente il sottoscritto poi quando mai è stato uno del carattere ombroso e oscuro?
Io vedo le cose come sono dall'alto dei miei anni e della mia esperienza (non fraintendere alto che sta per età avanzata e non per alto in quanto seduto su un trono), è la mia esperienza mi ha insegnato ad apprezzare le cose buone, le cose genuine.
E quello che vedo oggi purtroppo mi sembra genuino ben poco..
Mi sembra tutto e soltanto marketing generalizzato all'ottenimento di un solo scopo:
Rendere il marchio Harley Davidson sempre più lontano dai giovani e farlo diventare una nicchia per ricchi peggio di quella che fu un tempo l'idea del compianto Talamo.
Ma Talamo è stato il Messia di queste motociclette e ciò che ha realizzato non sarà mai più ripetibile ripeto mai più.
Oggi non c'è più cuore ma soltanto business atto a vendere o dovrei dire a cercare di vendere queste motociclette a chi ha soldi e se le può permettere.
Perciò mio caro Bob io ti do un consiglio.
Prima di dire che tutto il resto non conta niente fatti una cultura in tal senso.
Apri qualche libro.
Leggi e documentati.
Impara la storia del marchio della motocicletta che stai guidando e non fermarti soltanto alle manopole.
Sai a volte, così facendo, non sai quante cose si possono imparare.
😉


Caro Palma,
Cercherò di rispondere alle tue domande.
Per me vale ciò che provo io quando vedo, tocco, sento, guido una HD e sapere che non c'è nient'altro a due ruote e nemmeno a quattro o a otto che mi fa provare le stesse emozioni.
Baso la mia vita sui valori come la gratitudine, per esempio, sul principio che mi ritengo fortunato ad aver ricevuto questo "regalo", per me il più bello del mondo, perché guidare una motocicletta che tanto adoro e soprattutto mi dà gioia, non ha prezzo. Pertanto non posso che nutrire affettuosa riconoscenza verso chi ha reso questo possibile per me.
Ho comprato la mia HD semplicemente perché mi piaceva e basta, non credo a niente, non sono stato influenzato da niente e da nessuno. Solo per mio gusto personale.
Non capisco il nesso "amicizia e motociclette", cioè se lo fai per sottolineare differenze tra passato e presente o semplicemente per specificare che le moto in generale creano condivisione.
Personalmente mi tengo alla larga da gruppi dove esistono forme di gerarchie, schemi e cose del genere ma non per questo rifiuto le amicizie e la possibilità di girare in compagnia, laddove per me ci sono i presupposti. In ogni caso, il senso di condivisione e amicizia di cui parli, c'è ancora tra harleysti.
Che poi il mondo cambia e sono cambiate le relazioni, questo è un altro discorso.
Quello che sceglie di fare il marchio, per quanto mi riguarda, dovrebbe interessarci fino ad un certo punto. A me basta sapere che sceglierei ancora una HD, ed è fantastico vedere tanti harleysti in giro per le strade, andare nei raduni e condividere questa passione, mi basta questo.
Non sono un azionista HD per cui dovrei preoccuparmi se va bene o se va male il marchio.
Mi dispiace solo che le HD costano sempre di più ma nessuno, a quanto pare, sottolinea che probabilmente siamo diventati anche più "poveri" noi.
E visto che la storia è importante, è giusto ricordarsi che Harley Davidson nasce nel 1903, da una bicicletta, non inizia negli anni '80 o '90. Quindi di cambiamenti c'è ne sono stati parecchi, perciò dovremmo essere anche abituati a questo.
Che poi c'è chi vede ancora un'anima nelle nuove motociclette e chi no, amen! Vorrà dire che godranno i primi e se ne faranno una ragione i secondi, perché a quanto pare si scriveranno altre pagine nuove su questa storia.

Scusa Palma se entro a gamba tesa, ma non potevo resistere. Perdonami 🙏

Capisco il discorso, ma a leggerlo così sembra quasi un manifesto dell’io assoluto.
Conta solo ciò che provo io, ciò che sento io, ciò che scelgo io. Tutto il resto è accessorio, quando non fastidioso. Legittimo, per carità… ma anche tremendamente comodo.
Dire “non credo a niente e non sono stato influenzato da niente e da nessuno” è una dichiarazione affascinante. Peccato che, nella pratica, nessuno funzioni davvero così. È già una posizione ideologica, solo un po’ meno dichiarata delle altre.
Sul nesso amicizia motociclette poi è curioso: quando non lo si vede, spesso è perché non lo si è mai considerato davvero rilevante. Non è che non esista, è che semplicemente non interessa. E va bene, basta non liquidarlo come un concetto astratto o superato solo perché non rientra nel proprio perimetro emotivo.
Il fatto che il marchio “dovrebbe interessarci fino a un certo punto” stride un po’ con il resto: se lo scegli, lo rivendichi, lo celebri ai raduni e lo difendi, allora ti riguarda eccome. Non serve essere azionisti per avere una visione critica, serve solo non fermarsi alla superficie delle sensazioni personali.
Sui prezzi e sull’impoverimento siamo tutti d’accordo, lì almeno i numeri aiutano più delle emozioni.
E sulla storia: vero, Harley nasce nel 1903. Proprio per questo qualcuno osa ancora chiedersi se ogni cambiamento sia automaticamente un passo avanti, invece di archiviare il dubbio con un “amen”.
Poi certo: chi vede l’anima nelle nuove moto se le godrà serenamente.
Gli altri continueranno a porsi domande.
E spesso sono proprio quelli che non si accontentano di “mi basta questo” ad aver capito qualcosa in più di ciò che amano.
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