Perché HARLEY DAVIDSON

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Conte Jägermeister
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Re: Perché HARLEY DAVIDSON

Messaggio da Conte Jägermeister »

Pasticciotto ha scritto: 05/01/2026, 18:01 Vorrei scrivere tante cose, sull'argomento...ma temo che sarei interpretato male...alcune questioni vanno affrontate vis a vis...

Una cosa, però, mi pare chiara: l'età, nella scelta, la fa da padrona.

Hai la maturità, ti sei tolto i pruriti giovanili (velocità su strada o fango), sei entrato nella fase di "conservazione e perpetuazione della specie" che ti porta a vivere la strada con filosofia differente e cosa fondamentale, hai trovato (forse) la indispensabile indipendenza economica che può permetterti il salasso, perché di quello si tratta, di portare a casa una moto Harley. Ci voglio aggiungere un piccolo punto, che vivo io personalmente: avere un posto coperto dove permettere alla moto di dormire calda e serena. Io non ho un box, ho solo un pezzo di mattonato in un piccolo giardino, e affittare un garage, qui dove vivo, non costa affatto poco...

Forse avrò detto tante stupidaggini, cose già trite e ritrite, ma volevo esprimere un mio pensiero 😊👍🏻


Capisco benissimo quello che dici, e secondo me non hai scritto né stupidaggini né cose fuori luogo, anzi.
È vero: l’età pesa eccome nelle scelte, soprattutto quando si parla di moto e, ancora di più, di Harley. Arrivati a un certo punto della vita cambiano le priorità, cambia il modo di stare sulla strada e cambia anche il rapporto con il rischio. I “pruriti giovanili” prima o poi se ne vanno o quantomeno si attenuano e subentra una guida più riflessiva, più filosofica se vogliamo, dove conta di più il viaggio che la prestazione.
E poi c’è l’aspetto più terra terra, ma decisivo: l’indipendenza economica. Una Harley è un salasso, inutile girarci intorno. Non solo all’acquisto, ma nella gestione complessiva. È una scelta che puoi permetterti davvero solo quando hai una certa stabilità, e questo taglia fuori automaticamente una fetta enorme di potenziali appassionati più giovani.
Quello del posto dove “far dormire” la moto è un punto sacrosanto e spesso sottovalutato. Non è una banalità: avere un box, un posto sicuro e coperto, fa parte del pacchetto. E se devi anche affittarlo, con i costi che girano oggi, diventa un ulteriore ostacolo. È uno di quegli aspetti pratici che pesano moltissimo nella decisione finale, anche se se ne parla poco.
In definitiva, il tuo ragionamento è più che sensato: non è solo una questione di gusto o di moda, ma di fase della vita, di condizioni concrete e di consapevolezza. Ed è giusto poterlo dire senza paura di essere fraintesi. A volte il confronto “vis a vis” aiuta, è vero, ma scritto così il tuo pensiero arriva chiaro e, secondo me, anche condivisibile.
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Re: Perché HARLEY DAVIDSON

Messaggio da Pasticciotto »

Ecco...costi di gestione...anche questi sono punti fondamentali nella questione, a parer mio...giustissimo, da parte tua, averli menzionati...

Per avere un quadro completo, verrebbe comodo avere una formula del tipo "costo al km". In più, cosa che mi spaventa sempre non poco, ci sarebbe la questione affidabilità. Da perfetto estraneo al mondo Harley, ne sento di tutti i colori e mi pare, come "caratteristiche", di rivedere l'universo Land Rover, ambiente che conosco molto bene, per vissuto personale, visto che sono alla terza 😅

Si legge, e si sente, di noie continue, trasudi e gocciolamenti vari, soventi interventi dal meccanico, affidabilità dubbia...essendo io, come detto, estraneo a questo mondo, leggo e ne prendo atto...ma voi che lo vivete dall'interno, è veramente così?

Penso non sia trascurabile come cosa, se uno deve valutarne un eventuale acquisto...o no?
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simonee
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Re: Perché HARLEY DAVIDSON

Messaggio da simonee »

Pasticciotto ha scritto: 09/01/2026, 17:20

Si legge, e si sente, di noie continue, trasudi e gocciolamenti vari, soventi interventi dal meccanico, affidabilità dubbia...essendo io, come detto, estraneo a questo mondo, leggo e ne prendo atto...ma voi che lo vivete dall'interno, è veramente così?


Quello poteva accadere sulle vecchie HD, le nuove con motore M8 non hanno particolari problemi
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Re: Perché HARLEY DAVIDSON

Messaggio da Pasticciotto »

Questa è una questione molto interessante...

Quindi, nonostante io abbia letto ovunque del 103 come un motore fantastico, anche questo sarebbe soggetto a "caratteristiche" intrinseche del marchio?

E del 107, del quale si parla di problemi di miscelanze oleose, ma pare solo sulle versioni con comando frizione idraulico, invece cosa possiamo dire? Anche lui è un M8, giusto?

Grazie ancora agli intervenuti.
Dovessi essere OT, fatemelo sapere.
Aprirei un 3d apposito ☺️👍🏻
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Bob107
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Re: Perché HARLEY DAVIDSON

Messaggio da Bob107 »

Lasciatemi dire la mia.
Io capisco chi è cresciuto a pane e Harley negli anni '80 '90 e oggi vede una realtà diversa che non apprezza più, vivendo la cosa con una certa amarezza e delusione, ricordando gli anni che furono come i migliori anni. Questo ci sta, ci sta essere critici e vedere incerto oggi il futuro del marchio che appare sempre più diverso e distaccato dal passato, questo lo comprendo e lo accetto.
Però voglio sottolineare una cosa:
A quanto pare, oggi, per un comune mortale (figuriamoci per un giovane) comprare una HD è diventato molto difficile perché costano tanto, forse pure troppo, è vero. Ma non pensate che è anche colpa di una situazione globale che sta colpendo un pò tutti?
Pensate che sono aumentati soltanto i prezzi delle HD? Quelli delle auto, per esempio, no? Dite che non sono lievitati i prezzi di tante altre cose?
Mi sapete dire cosa non è aumentato?
Mi rispondo da solo.
Cosa ne pensate delle nostre paghe in generale? Sì, in realtà negli anni qualche aumento c'è stato, ma se faccio un confronto, vent'anni fa guadagnavo mille euro in meno al mese ma riuscivo a mettere da parte qualcosa, oggi che teoricamente guadagno di più, ho un potere di acquisto inferiore e metto da parte solo le briciole.
Negli anni '80 forse ancora si riusciva a vivere anche con un solo stipendio in famiglia, mentre oggi ce lo sogniamo. Probabilmente ci pagheremmo solo l'affitto e le bollette e non ci basterebbe nemmeno per fare la spesa.
Io non voglio difendere il marchio, però non sono neanche così deluso e critico.
Prima esistevano più modelli? Pazienza, sono anche tempi duri e particolari questi, quindi posso capire anche che non è facile mantenere certi livelli.
Prima avevano più appeal rispetto ad oggi? No, mi dispiace, su questo non sono assolutamente d'accordo.
Senza offesa per nessuno e scusate se sono diretto però, o sono troppo ingenuo io, oppure siete diventati troppo vecchi voi che vedete tutto nero o tutto grigio. A mio avviso c'è molta gente, molti appassionati che continuano ad apprezzare queste interessantissime motociclette e si godono i loro gioiellini, si godono il loro momento e sognano ancora ad occhi aperti in sella sulle loro motociclette. Poi i numeri possono anche smentire ciò che scrivo ma fondamentalmente dicono tutto e non dicono niente, perché le nuove motociclette, come le vecchie, continuano ad essere belle e a piacere ed è questo ciò che deve interessare ad un motociclista. L'apprezzamento, la partecipazione, la passione di tanti si sente, si vede ancora e resta tangibile.
Se poi, in futuro, ci sarà sempre più difficoltà nel comprarle e di conseguenza caleranno le vendite è un altro discorso che non per forza è una colpa da attribuire al marchio. Ci possono essere dietro scelte aziendali sbagliate, non azzeccate, non dico di no, ma non dipende tutto da questo e da loro, ci sono anche altri fattori che condizionano e segnano il suo destino.
Poi sembra che chi oggi ha la faccia da ebete per i nuovi modelli e sa apprezzare le nuove motociclette, è un cretino, uno che non capisce niente, soprattutto se non ha conosciuto il "prima". La storia del marchio è importante, tutte le storie sono importanti, ma basta provare belle sensazioni per dire che meritano e finché si vivono emozioni per un mezzo di ferro vuol dire che sono ancora giuste, che va bene così.
Tutto il resto vale poco.
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Carbonkio
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Re: Perché HARLEY DAVIDSON

Messaggio da Carbonkio »

Posso dire la mia in proposito?
In una società gerontocratica come la nostra cosa volete che spinga l'Harley a produrre mezzi appetibili ai giovani?
La mia generazione è quella che a quattordici anni desiderava fortemente il motorino per affrancarsi dai genitori e per la propria "indipendenza" e il sogno che l'Harley prometteva era proprio questo. Oggi i ragazzi si fanno accompagnare a scuola, in discoteca o dalla pivella dai genitori, ma quando mai noi l'avremmo permesso? :risoebete: :risoebete: :risoebete:
Poi c'è il lato economico: come già è stato scritto come può chi ancora si sta costruendo a fatica un futuro, permettersi, con gli stipendi attuali affrontare una simile spesa? Io stesso ho acquistato la mia prima Harley dopo essermi "sistemato".
Credo che la HD sia ben consapevole di tutto ciò e per questo ha individuato il suo target di possibili clienti nei 40/50enni.
Io, almeno qui da me, non ho mai visto così tante Harley in giro. Nei raduni si vedono tantissime custom di cui la stragrande maggioranza sono proprio Harley di modello recente, ciò vuol dire che il marchio tira ancora.
Io personalmente non comprerei mai uno dei nuovi modelli, per me sono senza anima. Uso tutti i giorni, tranne quando piove, la Ultra 103 perchè la considero una Vespa, permettetemi il paragone, ma se voglio godermi la moto e sfilare davanti ai possessori di Harley nuove con un sorriso tra il beffardo e compiaciuto, tiro fuori dal garage il mio vecchio Fatboy 1340.

:moto:
Conte Jägermeister
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Re: Perché HARLEY DAVIDSON

Messaggio da Conte Jägermeister »

Bob107 ha scritto: 11/01/2026, 1:10 Lasciatemi dire la mia.
Io capisco chi è cresciuto a pane e Harley negli anni '80 '90 e oggi vede una realtà diversa che non apprezza più, vivendo la cosa con una certa amarezza e delusione, ricordando gli anni che furono come i migliori anni. Questo ci sta, ci sta essere critici e vedere incerto oggi il futuro del marchio che appare sempre più diverso e distaccato dal passato, questo lo comprendo e lo accetto.
Però voglio sottolineare una cosa:
A quanto pare, oggi, per un comune mortale (figuriamoci per un giovane) comprare una HD è diventato molto difficile perché costano tanto, forse pure troppo, è vero. Ma non pensate che è anche colpa di una situazione globale che sta colpendo un pò tutti?
Pensate che sono aumentati soltanto i prezzi delle HD? Quelli delle auto, per esempio, no? Dite che non sono lievitati i prezzi di tante altre cose?
Mi sapete dire cosa non è aumentato?
Mi rispondo da solo.
Cosa ne pensate delle nostre paghe in generale? Sì, in realtà negli anni qualche aumento c'è stato, ma se faccio un confronto, vent'anni fa guadagnavo mille euro in meno al mese ma riuscivo a mettere da parte qualcosa, oggi che teoricamente guadagno di più, ho un potere di acquisto inferiore e metto da parte solo le briciole.
Negli anni '80 forse ancora si riusciva a vivere anche con un solo stipendio in famiglia, mentre oggi ce lo sogniamo. Probabilmente ci pagheremmo solo l'affitto e le bollette e non ci basterebbe nemmeno per fare la spesa.
Io non voglio difendere il marchio, però non sono neanche così deluso e critico.
Prima esistevano più modelli? Pazienza, sono anche tempi duri e particolari questi, quindi posso capire anche che non è facile mantenere certi livelli.
Prima avevano più appeal rispetto ad oggi? No, mi dispiace, su questo non sono assolutamente d'accordo.
Senza offesa per nessuno e scusate se sono diretto però, o sono troppo ingenuo io, oppure siete diventati troppo vecchi voi che vedete tutto nero o tutto grigio. A mio avviso c'è molta gente, molti appassionati che continuano ad apprezzare queste interessantissime motociclette e si godono i loro gioiellini, si godono il loro momento e sognano ancora ad occhi aperti in sella sulle loro motociclette. Poi i numeri possono anche smentire ciò che scrivo ma fondamentalmente dicono tutto e non dicono niente, perché le nuove motociclette, come le vecchie, continuano ad essere belle e a piacere ed è questo ciò che deve interessare ad un motociclista. L'apprezzamento, la partecipazione, la passione di tanti si sente, si vede ancora e resta tangibile.
Se poi, in futuro, ci sarà sempre più difficoltà nel comprarle e di conseguenza caleranno le vendite è un altro discorso che non per forza è una colpa da attribuire al marchio. Ci possono essere dietro scelte aziendali sbagliate, non azzeccate, non dico di no, ma non dipende tutto da questo e da loro, ci sono anche altri fattori che condizionano e segnano il suo destino.
Poi sembra che chi oggi ha la faccia da ebete per i nuovi modelli e sa apprezzare le nuove motociclette, è un cretino, uno che non capisce niente, soprattutto se non ha conosciuto il "prima". La storia del marchio è importante, tutte le storie sono importanti, ma basta provare belle sensazioni per dire che meritano e finché si vivono emozioni per un mezzo di ferro vuol dire che sono ancora giuste, che va bene così.
Tutto il resto vale poco.


Grazie per aver illuminato il mondo con la tua perla di saggezza da millennial che ha appena scoperto il filtro "positività" su LinkedIn. È commovente, davvero: uno che vede il bicchiere mezzo pieno anche mentre l'acqua evapora per l'inflazione galoppante. Ma procediamo con calma, perché qui non stiamo giocando a "La Vita è Bella Edizione Moto", ma affrontando la cruda realtà che tu sembri ignorare come un turista che evita le buche stradali.
Inizi col capire i "vecchi" cresciuti a pane e Harley negli '80 '90, con la loro "amarezza". Oh, che empatia da psicologo da quattro soldi! Peccato che non sia amarezza, ma esperienza: quelli che hanno visto il marchio passare da icona ribelle a gadget per ricchi annoiati che postano selfie con hashtag #LiveToRide. Tu accetti le critiche? Bravo, un biscottino per te. Ma poi tiri fuori la "situazione globale" come scusa universale.
Certo, i prezzi sono aumentati ovunque auto, case, persino il pane (ironico, no?). Ma dimmi: è colpa del mondo se Harley ha deciso di gonfiare i prezzi per modelli che sembrano usciti da un catalogo IKEA per hipster, con batterie elettriche che durano quanto la tua illusione di un futuro roseo?
Le paghe stagnanti? Negli '80 una famiglia viveva con uno stipendio; oggi con due a malapena si paga l'affitto e un pieno di benzina. Ma ehi, continua a sognare: forse un giorno Elon Musk ti regalerà una HD volante per compensare.
Non difendi il marchio, dici? Ah, no? Sembri l'avvocato d'ufficio che arringa "tempi duri, pazienza". Meno modelli? "Pazienza". Meno appeal? "Non sono d'accordo". Sul serio? Le vecchie HD avevano quel rombo da far tremare l'asfalto, un'anima da fuorilegge che ti faceva sentire vivo. Oggi? Sono giocattoli lucidi per chi vuole fingere di essere un biker senza sporcarsi le mani, con prezzi che urlano "solo per élite". E tu parli di "appassionati che si godono i gioiellini e sognano ad occhi aperti"? Che poesia da cartolina! Peccato che i numeri (quelli veri, non le tue fantasie) dicano vendite in picchiata, concessionarie che chiudono come mosche, e un futuro dove HD rischia di diventare un reperto da museo. La passione tangibile? Sì, tra i pochi che possono permettersela, mentre i "comuni mortali" (come li chiami tu, dal tuo piedistallo) guardano da lontano e optano per una Yamaha o una bici elettrica.
E il colpo di grazia: chi apprezza i nuovi modelli è un "cretino" se non conosce il "prima"? No, amico, sei tu che sembri il cretino qui uno che confonde "emozioni su un mezzo di ferro" con valore reale, ignorando che il marchio sta vendendo l'anima per un pugno di like.
La storia è importante, dici? Certo, ma non quando la butti via per inseguire trend da social media. Tutto il resto vale poco? Ah, sì? Inclusa la tua analisi da principiante che ignora scelte aziendali da suicidio commerciale?
Non ti offendere, eh è solo realismo da chi ha macinato chilometri veri, non solo post motivazionali. Se vuoi fatti concreti invece di "sensazioni belle", dimmi: posso tirarti fuori statistiche che ti faranno cadere gli occhiali rosa. Altrimenti, continua a pedalare nella tua bolla di falsa positività. Attento solo a non scontrarti con la realtà: fa male.
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Re: Perché HARLEY DAVIDSON

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Carbonkio ha scritto: 15/01/2026, 15:42 Posso dire la mia in proposito?
In una società gerontocratica come la nostra cosa volete che spinga l'Harley a produrre mezzi appetibili ai giovani?
La mia generazione è quella che a quattordici anni desiderava fortemente il motorino per affrancarsi dai genitori e per la propria "indipendenza" e il sogno che l'Harley prometteva era proprio questo. Oggi i ragazzi si fanno accompagnare a scuola, in discoteca o dalla pivella dai genitori, ma quando mai noi l'avremmo permesso? :risoebete: :risoebete: :risoebete:
Poi c'è il lato economico: come già è stato scritto come può chi ancora si sta costruendo a fatica un futuro, permettersi, con gli stipendi attuali affrontare una simile spesa? Io stesso ho acquistato la mia prima Harley dopo essermi "sistemato".
Credo che la HD sia ben consapevole di tutto ciò e per questo ha individuato il suo target di possibili clienti nei 40/50enni.
Io, almeno qui da me, non ho mai visto così tante Harley in giro. Nei raduni si vedono tantissime custom di cui la stragrande maggioranza sono proprio Harley di modello recente, ciò vuol dire che il marchio tira ancora.
Io personalmente non comprerei mai uno dei nuovi modelli, per me sono senza anima. Uso tutti i giorni, tranne quando piove, la Ultra 103 perchè la considero una Vespa, permettetemi il paragone, ma se voglio godermi la moto e sfilare davanti ai possessori di Harley nuove con un sorriso tra il beffardo e compiaciuto, tiro fuori dal garage il mio vecchio Fatboy 1340.

:moto:



Hai centrato il punto con una precisione da cecchino: in questa società gerontocratica, dove i giovani preferiscono l'Uber dei genitori al rombo di un motore vero, Harley sa bene chi può permettersi i suoi gioielli. I 40/50enni con il portafoglio sistemato, non i ventenni che sognano indipendenza ma finiscono a postare storie su Instagram dal sedile posteriore. E sul lato economico? Parole sante: con stipendi da fame e un futuro da assemblare pezzo per pezzo, chi si azzarda a sborsare per una HD nuova di zecca? Tu l'hai fatto solo dopo esserti "sistemato", e questo dice tutto sulla realtà di oggi.
Ma il colpo da maestro è la parte finale, quella sul tuo Fat Boy 1340, una frase che lega tutto come un nodo perfetto su una corda da biker. "Se voglio godermi la moto e sfilare davanti ai possessori di Harley nuove con un sorriso tra il beffardo e compiaciuto, tiro fuori dal garage il mio vecchio Fatboy 1340". Boom! Riassume l'essenza: l'anima autentica delle vecchie glorie contro i modelli moderni senz'anima, il piacere puro della strada contro il lusso plastificato. È un mic drop che unisce nostalgia, orgoglio e un velo di ironia verso il "nuovo". Complimenti, hai dipinto un quadro che ogni appassionato vero sente nel midollo. Qui da te si vedono Harley ovunque, custom recenti che tirano ancora? Segno che il marchio resiste, ma è grazie a gente come te, che custodisce il fuoco originale che le "vecchie glorie" circolano ancora e ci insegnano che vecchio non significa obsoleto.
Ma vissuto! 😉
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Re: Perché HARLEY DAVIDSON

Messaggio da Boss Hogg »

Bob107 ha scritto: 11/01/2026, 1:10 Lasciatemi dire la mia.
Io capisco chi è cresciuto a pane e Harley negli anni '80 '90 e oggi vede una realtà diversa che non apprezza più, vivendo la cosa con una certa amarezza e delusione, ricordando gli anni che furono come i migliori anni. Questo ci sta, ci sta essere critici e vedere incerto oggi il futuro del marchio che appare sempre più diverso e distaccato dal passato, questo lo comprendo e lo accetto.
Però voglio sottolineare una cosa:
A quanto pare, oggi, per un comune mortale (figuriamoci per un giovane) comprare una HD è diventato molto difficile perché costano tanto, forse pure troppo, è vero. Ma non pensate che è anche colpa di una situazione globale che sta colpendo un pò tutti?
Pensate che sono aumentati soltanto i prezzi delle HD? Quelli delle auto, per esempio, no? Dite che non sono lievitati i prezzi di tante altre cose?
Mi sapete dire cosa non è aumentato?
Mi rispondo da solo.
Cosa ne pensate delle nostre paghe in generale? Sì, in realtà negli anni qualche aumento c'è stato, ma se faccio un confronto, vent'anni fa guadagnavo mille euro in meno al mese ma riuscivo a mettere da parte qualcosa, oggi che teoricamente guadagno di più, ho un potere di acquisto inferiore e metto da parte solo le briciole.
Negli anni '80 forse ancora si riusciva a vivere anche con un solo stipendio in famiglia, mentre oggi ce lo sogniamo. Probabilmente ci pagheremmo solo l'affitto e le bollette e non ci basterebbe nemmeno per fare la spesa.
Io non voglio difendere il marchio, però non sono neanche così deluso e critico.
Prima esistevano più modelli? Pazienza, sono anche tempi duri e particolari questi, quindi posso capire anche che non è facile mantenere certi livelli.
Prima avevano più appeal rispetto ad oggi? No, mi dispiace, su questo non sono assolutamente d'accordo.
Senza offesa per nessuno e scusate se sono diretto però, o sono troppo ingenuo io, oppure siete diventati troppo vecchi voi che vedete tutto nero o tutto grigio. A mio avviso c'è molta gente, molti appassionati che continuano ad apprezzare queste interessantissime motociclette e si godono i loro gioiellini, si godono il loro momento e sognano ancora ad occhi aperti in sella sulle loro motociclette. Poi i numeri possono anche smentire ciò che scrivo ma fondamentalmente dicono tutto e non dicono niente, perché le nuove motociclette, come le vecchie, continuano ad essere belle e a piacere ed è questo ciò che deve interessare ad un motociclista. L'apprezzamento, la partecipazione, la passione di tanti si sente, si vede ancora e resta tangibile.
Se poi, in futuro, ci sarà sempre più difficoltà nel comprarle e di conseguenza caleranno le vendite è un altro discorso che non per forza è una colpa da attribuire al marchio. Ci possono essere dietro scelte aziendali sbagliate, non azzeccate, non dico di no, ma non dipende tutto da questo e da loro, ci sono anche altri fattori che condizionano e segnano il suo destino.
Poi sembra che chi oggi ha la faccia da ebete per i nuovi modelli e sa apprezzare le nuove motociclette, è un cretino, uno che non capisce niente, soprattutto se non ha conosciuto il "prima". La storia del marchio è importante, tutte le storie sono importanti, ma basta provare belle sensazioni per dire che meritano e finché si vivono emozioni per un mezzo di ferro vuol dire che sono ancora giuste, che va bene così.
Tutto il resto vale poco.


Capisco il discorso, davvero. È scritto bene, è ragionato, e si vede che non nasce per provocare.
Detto questo, proprio perché il tono è pacato, vale la pena essere altrettanto onesti fino in fondo.
Il punto non è negare che il mondo sia cambiato, che tutto costi di più o che il potere d’acquisto sia crollato. Su questo siamo tutti d’accordo, non serve nemmeno discuterne.
Il problema è che usare il “è colpa della situazione globale” come chiave di lettura unica rischia di diventare una scorciatoia comoda. Spiega tutto… e quindi non spiega più niente.
Perché è vero:
sono aumentate le auto, sono aumentate le moto, sono aumentate le bollette, la spesa, la vita in generale.
Ma non tutti i marchi hanno reagito allo stesso modo, né hanno fatto le stesse scelte.
Harley non viene criticata perché costa di più.
Viene criticata perché ha cambiato posizionamento, ha ristretto l’offerta, ha fatto scelte precise, alcune condivisibili, altre molto meno. E questo non lo ha imposto l’inflazione: lo ha deciso l’azienda.
Dire “i numeri dicono tutto e non dicono niente” è suggestivo, ma fino a un certo punto.
I numeri, quando per anni vanno in una direzione, qualcosa la dicono eccome. Magari non tutta la storia, ma una parte sì. Ignorarli perché disturbano il racconto romantico non è passione, è selezione comoda della realtà.
Sul discorso “siete diventati vecchi e vedete tutto nero”, permettimi: è una semplificazione un po’ ingenerosa.
Molti di quelli che criticano non sono nostalgici col cappello di stagnola, sono persone che hanno vissuto il marchio, lo hanno comprato, mantenuto, difeso, e oggi fanno semplicemente fatica a riconoscerlo.
Non perché “prima era tutto meglio”, ma perché prima era più coerente.
E nessuno sta dicendo che chi apprezza i nuovi modelli sia un cretino.
Ma nemmeno il contrario: non basta “provare emozioni” per rendere automaticamente giusta qualsiasi direzione.
Le emozioni sono sacrosante, ma un marchio storico vive anche di identità, continuità e rispetto per il proprio pubblico, non solo di sensazioni individuali.
In sintesi:
va benissimo godersi la propria moto, sognare, emozionarsi, vivere il momento. È il cuore del motociclismo.
Ma questo non annulla il diritto e direi il dovere, di analizzare, criticare e mettere in discussione le scelte di un’azienda che non è vittima degli eventi, ma protagonista delle proprie decisioni.
Tutto il resto non vale poco.
Vale esattamente quanto il tempo, i soldi e la passione che la gente ci ha messo dentro per decenni.
Boss Hogg
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Re: Perché HARLEY DAVIDSON

Messaggio da Boss Hogg »

Carbonkio ha scritto: 15/01/2026, 15:42 Posso dire la mia in proposito?
In una società gerontocratica come la nostra cosa volete che spinga l'Harley a produrre mezzi appetibili ai giovani?
La mia generazione è quella che a quattordici anni desiderava fortemente il motorino per affrancarsi dai genitori e per la propria "indipendenza" e il sogno che l'Harley prometteva era proprio questo. Oggi i ragazzi si fanno accompagnare a scuola, in discoteca o dalla pivella dai genitori, ma quando mai noi l'avremmo permesso? :risoebete: :risoebete: :risoebete:
Poi c'è il lato economico: come già è stato scritto come può chi ancora si sta costruendo a fatica un futuro, permettersi, con gli stipendi attuali affrontare una simile spesa? Io stesso ho acquistato la mia prima Harley dopo essermi "sistemato".
Credo che la HD sia ben consapevole di tutto ciò e per questo ha individuato il suo target di possibili clienti nei 40/50enni.
Io, almeno qui da me, non ho mai visto così tante Harley in giro. Nei raduni si vedono tantissime custom di cui la stragrande maggioranza sono proprio Harley di modello recente, ciò vuol dire che il marchio tira ancora.
Io personalmente non comprerei mai uno dei nuovi modelli, per me sono senza anima. Uso tutti i giorni, tranne quando piove, la Ultra 103 perchè la considero una Vespa, permettetemi il paragone, ma se voglio godermi la moto e sfilare davanti ai possessori di Harley nuove con un sorriso tra il beffardo e compiaciuto, tiro fuori dal garage il mio vecchio Fatboy 1340.

:moto:


Ah, finalmente qualcuno che parla chiaro! 😏
Concordo su tutto: le nuove Harley hanno il loro pubblico e tirano ancora, ma diciamolo… un po’ di anima manca, eccome.
E quando parli del vecchio Fatboy 1340, lì non si scherza: quella sì che è una moto con carattere, personalità e stile. Tutto il resto? Beh… sono solo ruote e numeri, belle da vedere ma incapaci di farti sorridere davvero come il 1340.
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