Re: Perché HARLEY DAVIDSON
Inviato: 15/01/2026, 21:31
Bob107 ha scritto: ↑11/01/2026, 1:10 Lasciatemi dire la mia.
Io capisco chi è cresciuto a pane e Harley negli anni '80 '90 e oggi vede una realtà diversa che non apprezza più, vivendo la cosa con una certa amarezza e delusione, ricordando gli anni che furono come i migliori anni. Questo ci sta, ci sta essere critici e vedere incerto oggi il futuro del marchio che appare sempre più diverso e distaccato dal passato, questo lo comprendo e lo accetto.
Però voglio sottolineare una cosa:
A quanto pare, oggi, per un comune mortale (figuriamoci per un giovane) comprare una HD è diventato molto difficile perché costano tanto, forse pure troppo, è vero. Ma non pensate che è anche colpa di una situazione globale che sta colpendo un pò tutti?
Pensate che sono aumentati soltanto i prezzi delle HD? Quelli delle auto, per esempio, no? Dite che non sono lievitati i prezzi di tante altre cose?
Mi sapete dire cosa non è aumentato?
Mi rispondo da solo.
Cosa ne pensate delle nostre paghe in generale? Sì, in realtà negli anni qualche aumento c'è stato, ma se faccio un confronto, vent'anni fa guadagnavo mille euro in meno al mese ma riuscivo a mettere da parte qualcosa, oggi che teoricamente guadagno di più, ho un potere di acquisto inferiore e metto da parte solo le briciole.
Negli anni '80 forse ancora si riusciva a vivere anche con un solo stipendio in famiglia, mentre oggi ce lo sogniamo. Probabilmente ci pagheremmo solo l'affitto e le bollette e non ci basterebbe nemmeno per fare la spesa.
Io non voglio difendere il marchio, però non sono neanche così deluso e critico.
Prima esistevano più modelli? Pazienza, sono anche tempi duri e particolari questi, quindi posso capire anche che non è facile mantenere certi livelli.
Prima avevano più appeal rispetto ad oggi? No, mi dispiace, su questo non sono assolutamente d'accordo.
Senza offesa per nessuno e scusate se sono diretto però, o sono troppo ingenuo io, oppure siete diventati troppo vecchi voi che vedete tutto nero o tutto grigio. A mio avviso c'è molta gente, molti appassionati che continuano ad apprezzare queste interessantissime motociclette e si godono i loro gioiellini, si godono il loro momento e sognano ancora ad occhi aperti in sella sulle loro motociclette. Poi i numeri possono anche smentire ciò che scrivo ma fondamentalmente dicono tutto e non dicono niente, perché le nuove motociclette, come le vecchie, continuano ad essere belle e a piacere ed è questo ciò che deve interessare ad un motociclista. L'apprezzamento, la partecipazione, la passione di tanti si sente, si vede ancora e resta tangibile.
Se poi, in futuro, ci sarà sempre più difficoltà nel comprarle e di conseguenza caleranno le vendite è un altro discorso che non per forza è una colpa da attribuire al marchio. Ci possono essere dietro scelte aziendali sbagliate, non azzeccate, non dico di no, ma non dipende tutto da questo e da loro, ci sono anche altri fattori che condizionano e segnano il suo destino.
Poi sembra che chi oggi ha la faccia da ebete per i nuovi modelli e sa apprezzare le nuove motociclette, è un cretino, uno che non capisce niente, soprattutto se non ha conosciuto il "prima". La storia del marchio è importante, tutte le storie sono importanti, ma basta provare belle sensazioni per dire che meritano e finché si vivono emozioni per un mezzo di ferro vuol dire che sono ancora giuste, che va bene così.
Tutto il resto vale poco.
Mio caro Bob, seduto placidamente sulla mia poltrona in contemplativo assaggio di un ottimo caffè, ti rispondo con animo gentile cercando di essere obiettivo ma soprattutto saggio nei confronti di un giovane come te.
Sicuramente mi reputerai il rincoglionito della situazione, quello ormai vecchio che non ha più niente da dire o da fare... Il pensionato che vive solo di scoregge e quando mi andrà male di pannoloni e di badanti.
Spero con grandi seni.
Detto questo veniamo al dunque:
Sei partito in tromba facendo un panegirico sugli anni 80 che immagino tu difficilmente abbia conosciuto come li abbiamo conosciuti noi vecchi..
Hai citato costi e stipendi che probabilmente hai letto da qualche parte.
Ma va molto bene, perché documentarsi ed aprire libri secondo me è sempre una cosa importantissima.
A qualsiasi età.
Anche conoscere la storia del marchio motociclistico Harley Davidson significa aprire e leggere dei libri.
Farsi una cultura non ha mai fatto male a nessuno.
Tu citi belle sensazioni appaganti e che bastano queste e la motocicletta che hai al di sotto.
È vero concordo con tutto ciò.
Ma queste sensazioni ed emozioni che tu provi oggi giorno probabilmente avendo comprato tu qualche anno fa la tua prima motocicletta Harley Davidson, le provavo io più di 40 ma facciamo anche 50 anni fa.
Quando le motociclette Harley Davidson segnavano il territorio perdendo olio motore, partivano a fatica con l'avviamento a pedivella e d'inverno con la buona sorte di traverso, molto spesso col gelo si spegnevano facendoti una simpatica fumata da presa in giro..
Ma è la tua frase finale che è bruttina mio caro amico...
"Tutto il resto vale poco"..
E quindi mio caro amico per te cosa vale a questo punto?
Di quali valori vivi questa esistenza?
Su quali principi hai basato la tua vita fino ad oggi?
Sei uno che ha comprato una motocicletta Harley Davidson perché faceva tendenza o perché credi fermamente in qualcosa?
O ha semplicemente sostituito uno scooter o una moto diversa?
Perciò, lo spirito che ha sempre contraddistinto queste motociclette e cioè, il senso di amicizia e di condivisione ma soprattutto il primo, fanno parte del tuo modo di vivere oppure, sei totalmente distaccato da tutto ciò?
Perché sai, noi, che allora c'eravamo ed erano i primi tempi per tutto per moltissime cose, noi credevamo in valori alti come l'amicizia in primis e il piacere di stare insieme.
La motocicletta conta ma dietro di essa ci deve sempre essere il fattore umano.
Dei numeri dei problemi che Harley Davidson ha in questo periodo non serve che sia io ad aggiungere ancora qualcosa..
Ti consiglio di informarti in maniera intensa e con la mente aperta e forse vedrai che purtroppo quello che sta accadendo è pura e semplice realtà.
Aggiungo mio caro amico, che noi "vecchi" non vediamo tutto grigio o tutto nero assolutamente.
Ma specialmente il sottoscritto poi quando mai è stato uno del carattere ombroso e oscuro?
Io vedo le cose come sono dall'alto dei miei anni e della mia esperienza (non fraintendere alto che sta per età avanzata e non per alto in quanto seduto su un trono), è la mia esperienza mi ha insegnato ad apprezzare le cose buone, le cose genuine.
E quello che vedo oggi purtroppo mi sembra genuino ben poco..
Mi sembra tutto e soltanto marketing generalizzato all'ottenimento di un solo scopo:
Rendere il marchio Harley Davidson sempre più lontano dai giovani e farlo diventare una nicchia per ricchi peggio di quella che fu un tempo l'idea del compianto Talamo.
Ma Talamo è stato il Messia di queste motociclette e ciò che ha realizzato non sarà mai più ripetibile ripeto mai più.
Oggi non c'è più cuore ma soltanto business atto a vendere o dovrei dire a cercare di vendere queste motociclette a chi ha soldi e se le può permettere.
Perciò mio caro Bob io ti do un consiglio.
Prima di dire che tutto il resto non conta niente fatti una cultura in tal senso.
Apri qualche libro.
Leggi e documentati.
Impara la storia del marchio della motocicletta che stai guidando e non fermarti soltanto alle manopole.
Sai a volte, così facendo, non sai quante cose si possono imparare.