..e siamo alle solite!
la necessità di un' appartenenza, quando prende il sopravvento, fa perdere di vista l'essenza delle cose, una moto è una moto. (punto)
Non è la moto che fa il motociclista o l'appassionato, o il figo (cosa che, sotto sotto, non dispiace a nessuno credo, tutti ci sentiamo un po' più "buli/bule"andando in moto, o sbaglio?) poi, che ci si appassioni ad una marca/tipologia/stile mi sembra normale/giusto, forse, indispensabile per chi non è soltanto un utilizzatore delle due ruote, ma le moto restano un aggeggio con due ruote ed un motore in mezzo e, anche chi ti sta agli antipodi nel mondo motociclistico, alla fine ha il tuo stesso gusto nel "giocare" con quest' aggeggio.
Le partigianerie sono una cosa sciocca, denotano poca conoscenza, poca sicurezza nelle proprie idee e scarso rispetto per gli altri.
Io la penso così e, di conseguenza mi comporto, anche a costo di trovarmi, abbastanza spesso, in disaccordo con chi fa della moto una specie di simbolo di, non si sa che cosa.....
Ugh! o detto.
P.S. poi ci sono gli Scooteristi e i BMWisti.....
