Carbonkio ha scritto: ↑ieri, 10:22
Conte Jägermeister ha scritto: ↑ieri, 10:07
Carbonkio ha scritto: ↑ieri, 8:12
Kit di abbassamento comprato su Temu. lo stesso, identico:
https://www.moto-vision.com/it/articolo ... -2008-2025
Sella cinese, subito rovinata, però con un look per me niente male e con 160 € fatta rifare totalmente da un artigiano locale, perfetta. .
Buche e tombini son tutti miei
La moto dietro è molto rigida, ma mai quanto la bici da corsa!!!
Gli scarichi non toccano, devo fare solo attenzione ai marciapiedi quando parcheggio.
Caspita ma ti puoi fidare di un kit comprato su un'app cinese come Temu?..
Ho visto un paio di volte e poi ho bloccato la visualizzazione delle pubblicità sul mio tablet, perché una di queste era sempre quella di Temu..
Sono due pezzi di alluminio lavorati al CNC e verniciati; col peso della moto e tutte le buche che ho preso, se avessero dei problemi la verniciatura presenterebbe delle crepe, invece dopo anni sono ancora intonsi.
E del resto, come hai potuto vedere dal link, 275 € per due bulloni e due pezzi di alluminio mi paiono una cifra esagerata!
Dimenticavo, lo stesso kit di Temu, su Amazon veniva venduto a 130 €.
Sollevatore e mezz'oretta di lavoro et voilà!
La mia diffidenza (e lo dico in generale, non riferito al tuo caso specifico), nasce più da una questione di controllo qualità che dall’oggetto in sé. Perché due componenti possono sembrare identici a occhio, magari essere persino lavorati nello stesso modo, ma la differenza spesso sta nella lega utilizzata, nei trattamenti, nelle tolleranze, nella qualità della bulloneria e nella costanza produttiva. Sono quelle cose invisibili che uno scopre solo col tempo, oppure, peggio, quando qualcosa non va.
Poi è altrettanto vero che certi prezzi sono decisamente assurdi. 275 euro per due pezzi di alluminio e qualche bullone sono cifre che fanno inevitabilmente riflettere, e a volte il sospetto che dentro ci sia anche una bella quota di marchio e posizionamento viene spontaneo.
Però sai qual è la riflessione che faccio spesso? Che oggi siamo finiti quasi all’estremo opposto: da una parte prodotti venduti a prezzi che sembrano fuori dal mondo, dall’altra roba che costa talmente poco da farci domandare come sia possibile produrla, spedirla e guadagnarci pure.
Alla fine credo che ognuno trovi il proprio equilibrio tra fiducia, esperienza personale e buon senso. Tu, nel tuo caso, hai fatto una scelta pratica, l’hai testata negli anni e, numeri alla mano, ti è andata bene. E questo conta.
Io probabilmente continuerò ad avere quella deformazione mentale per cui su certi componenti tendo a essere un po’ più prudente. Non perché tutto ciò che è cinese sia automaticamente scadente (sarebbe un ragionamento troppo semplicistico oggi) ma perché quando una modifica riguarda qualcosa che sta sotto una moto e lavora ogni giorno sotto stress, forse un pizzico di diffidenza, almeno iniziale, non la vedo come una cosa così sbagliata.
Poi magari è semplicemente il lato conservatore che arriva con gli anni.