Balengo ha scritto: ↑07/04/2026, 16:10 Ok tante parole giustissime e spiegate molto bene, ma alla fine tutto si riduce a cosa?
La rabbia è normale ed è più che giustificata.
Intorno a noi è scoppiato un pandemonio tra guerre qui e guerre là...
Trump che gioca a fare il "dio in terra" con la pelle altrui....ma alla fine c'è un nesso reale tra quello che sta accadendo o no?
A chi dobbiamo dare la colpa?
Adesso anche gli arei negli aereoporti non volano per mancanza di carburante.
Ho letto notizie in cui si dice che potrebbero saltare le vacanze di molti italiani...
Forse ma non ne sono sicuro, qualcuno stavolta potrebbe incazzarsi.....ma sono stati tutti zitti durante la pandemia.... figura se si alzano adesso...
Resta il fatto, che non si può andare avanti così....
Lo stato non ci sta proteggendo, ma continua a mungerci come una tetta sfiancata ma che produce ancora latte..
Ci appioppano la cazzata delle auto elettriche.
Vogliono le città più pulite..
Ma l'inquinamento al posto che diminuire aumenta sempre di più..
È una farsa orchestrata per dirigerci come animali al macello..
E come tali, non dobbiamo accorgerci di dove stiamo andando, ma dobbiamo continuare a credere di essere nella nostra zona di confort...
Non c’è un’unica regia né un “grande disegno” dietro tutto. C’è un insieme di fattori: geopolitica, crisi energetiche, scelte politiche e interessi economici che si intrecciano.
Guerre e tensioni internazionali con attori come Donald Trump e altri leader globali ,incidono davvero sui prezzi dell’energia. Ma poi ogni Stato, invece di assorbire il colpo, tende a proteggere le proprie entrate.
Il risultato è sempre lo stesso: il costo si scarica a valle, su chi usa l’auto, lavora e si sposta.
Sul resto (auto elettriche, ambiente, ecc.) il problema non è l’idea in sé, ma come viene gestita: spesso senza alternative concrete, quindi vissuta come un’imposizione.
In sintesi: non è un piano unico contro le persone, è un sistema disordinato dove a pagare è sempre lo stesso soggetto.
