Credo sia un problema di prezzi e di nostro tenore di vita che negli anni è tendenzialmente diminuito. Personalmente i sacrifici li ho fatti per moto datate ma che fossero già in condizioni di poter essere guidate e dove potessi (grazie a forum e YouTube per farne conoscenza) mettere io le mani per manutenzioni e riparazioni.Conte Jägermeister ha scritto: ↑01/03/2026, 10:01 Negli ultimi anni in Italia le maxi cilindrate non stanno vivendo il loro momento migliore. Le cruiser e le touring pesanti non sono più centrali come una volta e questo, piaccia o no, tocca anche Harley. Non è un discorso americano, è roba che si vede anche qui: concessionarie più prudenti, usato trattato con più attenzione, meno “scorte infinite” in salone.
La domanda che mi faccio è:
è un problema di prezzi?
di cultura motociclistica che sta cambiando?
o semplicemente oggi la gente vuole moto più leggere, più versatili, meno impegnative?
Perché diciamocelo chiaramente: una Touring oggi non è una moto che compri a cuor leggero. Tra listino, accessori e gestione, l’impegno è serio. E il mercato italiano non è quello americano.
Non sto parlando di crisi nera o allarmismi. Però secondo me qualcosa si sta muovendo. Le Harley restano moto iconiche, ma il contesto attorno è diverso rispetto a dieci o quindici anni fa.
Voi come la vedete?
Qui in Italia è una fase di passaggio o dobbiamo abituarci a numeri più piccoli e a una rete più selettiva?
Riguardo le moto moderne potessi spendere “spensieratamente “ 30000 euro una Gold wing la prenderei. Non è il mio sogno perché la moto che vorrei “portarmi nella tomba” già ce l’ho ma un esperienza con la Gold wing mi piacerebbe molto farla.
Moto da donne la Sportster? Sono convinto che una donna può portare la moto che vuole e quando le vedi su: super sportive, naked, sportster, Softail, Electra glide è un piacere vederle.
Poi avendo sia una Softail che una Sportster per facilità d’uso e scherzando sul luogo comune “moto da donna” direi che lo sarebbe più la Softail poiché più comoda da guidare e facile da gestire da fermo per via del baricentro più basso.
