Sedicesima Grifo ha scritto: 10/09/2021, 9:14
In poche parole, condivise dalla stragrande maggioranza di chi abbia avuto modo di conoscere il mondo musulmano - per lustri - al di fuori di un villaggio.
Per quanto dire musulmano significa poco, perché ci sono enormi differenze tra le persone, tra i Paesi, tra le diverse declinazioni di Islam (i sunniti ce l'hanno con gli sciiti e viceversa, nei diversi Paesi ci sono diverse interpretazioni e usanze, i sufiti sono più tranquilli...insomma, non si può non tanto generalizzare ma proprio trovare un'unità di fede, così come non è possibile trovarla nel mondo Cristiano nelle diverse declinazioni).
Detto questo e trovando illogico chiedere reciprocità generalizzata, perché a chi la si chiede? Negli UAE, in Kuwait e altrove ci sono chiese cristiane e sono rispettate le tradizioni cristiane, in Arabia per nulla, sempre parlando in via generale e non personale, perché personalmente ho ricevuto mille volte gli auguri di Natale, così come io ho fatto quelli per l'Eid Mubarak (così come li ho fatti per Diwali in India o per il Capodanno cinese). Quello che si può e deve chiedere è il rispetto della nostra cultura e leggi qui da noi. Gli islamici sono molto meglio di come li pensano quelli che li detestano a priori e molto peggio di come li pensano quelli che li adorano. Non sono assolutamente tutti pericolosi ma pochissimi di loro sono integrabili. Si può convivere, ma l'integrazione è difficilissima. Per questo e conoscendo la loro mentalità che fa considerare ogni nostra apertura come una nostra sconfitta non possiamo accettare certe pretese e usanze, in quanto completamente diverse e per noi in genere non sopportabili.
Non arrivo neppure a dire sbagliate, perché questo dipende dalla mia cultura, ma siccome qui siamo in questa cultura, sono loro ad adeguarsi, così come mi sono sempre adeguato senza alcun problema io nei loro Paesi, reputando estremamente stupido chi volesse vivere come qui. Fare il bagno in topless ad Agadir, che pure è un luogo non certo estremista, è offensivo e stupido e se, a quella ragazza che vidi molti anni fa avessero fatto osservazione o l'avessero arrestata, non avrei avuto nulla da obiettare. Per questo non chiedo reciprocità: impongo che si rispettino le norme del vivere civile che abbiamo qui. Non cerco chiese o donne senza burqa in Arabia Saudita, pur avendo evidentemente le mie opinioni. Non voglio vedere donne col burqa qui e, nel caso, senza il minareto che rompe le palle, non vedrei male neppure delle moschee. Non certo al posto delle chiese, ma il mio essere liberale e civile non può che farmi vedere di buon grado chi prega (non le madrasse, chi prega e basta) secondo la sua fede.
Quindi, per finire, quei terroristi del Bataclan e non solo loro, ma anche chi vorrebbe continuare qui con gli usi dei posti da cui sono venuti via, dico semplicemente: i primi passati per le armi, i secondi messi su una nave.
Saluto.