Onor del vero miei cari amici, ho sempre carburato le mie motociclette oserei dire finemente.
Non essendo un esperto meccanico ma un sapiente pasticcione, mi cimentavo in tarature azzardate già in anni lontani, sostituendo getti e quand'era necessario il carburatore in toto.
Era una prassi che non rientrava nella quotidianità, perché le motociclette un tempo, le si teneva com'erano uscite di fabbrica.
Ai tempi miei, ancora non c'era questa corsa alla modifica.
I carburatori veramente funzionali ed efficienti non erano molti.
L'italiana Dell'Orto era certamente una delle più prestigiose, laddove poi, c'erano ovviamente i giapponesi.
Non a caso le motociclette Harley Davidson, montavano un carburatore non americano ma giapponese.
E questo i miei cari amici se andiamo a guardare, significava molto su una motocicletta di sangue puramente americano.
Ma in realtà sospensioni, carburatore e quant'altro, erano tutti di provenienza nipponica.
Certamente devo ammettere che un tempo c'era molta più semplicità di adesso.
Ora vi sento parlare di diavolerie elettroniche, di centraline aggiuntive.
Di sostituzione degli alberi a camme.
È incredibile pensare quanto il progresso tecnologico abbia cambiato le regole del gioco, rendendo da una parte le cose più facili, ma dall'altra anche un po' più complicate...