Sedicesima Grifo ha scritto: 12/09/2022, 14:47
Aggiungo: non voglio passare per snob ma, avendo viaggiato per lavoro in quasi tutto il mondo, dal Sudamerica alla Cina, passando per tutto quello che ci sta in mezzo, tranne alcune nazioni (pure io, come Giulio Cesare, sono solo un uomo

), ho mangiato più o meno ogni tipo di cibo locale, trovando spesso e volentieri piatti eccellenti, altrettanto spesso piatti a mio avviso disgustosi.
Di conseguenza non mi atteggio a uomo con la erre moscia aperto alle novità per posa. Ciò che qui è una novità l'ho provato per anni "sul campo", non mi serve elogiare il ragno della corteccia del mandorlo Kepatang.
Credo, e non sarebbe secondario, che in questo modo si vada a distruggere un patrimonio culturale enorme, si vadano a distruggere allevamenti e coltivazioni che sono ricchezza per far posto a multinazionali che giocano con i polli che, per essere moderni, si bevono tutte le idiozie propinate.
Infatti ora da noi è solo moda. Anzi, nemmeno quella, tanto è marginale.
In fondo, i popoli che mangiano, o non mangiano, certi cibi lo fanno perché è conveniente, o almeno lo era tanto da farla diventare parte della propria cultura.
Tanto per fare un esempio ben noto, il fatto che ebrei e musulmani abbiano come precetto religioso nel Levitico il divieto del maiale deriva dal fatto che il maiale si alleva con difficoltà nei climi aridi e non, come erroneamente molti credono, perché non si sposa coi climi caldi: in Nuova Guinea, dove il clima è molto caldo, ma umido, il maiale lo si alleva e lo si mangia.
La cultura del cibo è particolarmente affascinante a mio avviso, ed essendo anche io uno che i continenti se li è fatti tutti più volte e anche per periodi lunghi, ho potuto apprezzarne gli aspetti gastronomici, sebbene talvolta abbia dovuto, per pura ma inevitabile cortesia, trangugiare cibi per me poco meno che disgustosi al palato.
Ora come ora credo che nessuno intaccherà la nostra cultura culinaria al di là di un certo ostentato snobismo.
Ma i tempi cambiano e con loro le esigenze e i desideri dei popoli. Non escluderei la possibilità che i miei nipoti si troveranno a mangiare cibi a noi sconosciuti.
Io per stasera mi sono accontentato di una pizza
