Palmambrogio ha scritto: oggi, 17:26
BRANCALEONE ha scritto: oggi, 10:33
Qui si attribuisce la colpa di tutto alla pandemia, ma è bene sapere (e lo scrivo per esperienza personale), che la suddetta pandemia, non ha fatto altro che mettere alla luce tutti i pregi ma soprattutto, i moltissimi difetti di alcune persone già di loro diffidenti per natura.
Il carattere delle persone rimane quello e la predisposizione ad una certa ottusità, porta per forza di cose, ad uno scontro prima o poi.
La pandemia ha fatto da innesco, ma ci si nasce con un determinato carattere, e anche se certe manifestazioni possono rimanere latenti nel tempo, nel momento in cui qualcosa le "attiva", assisteremo alla nascita di uno "str****" con la S maiuscola.
Per cui alcune persone non sono assolutamente cambiate.
Hanno solo tirato fuori "il meglio del loro repertorio"..
Brancaleone Brancaleone! Rimembro come fosse ora, i giorni gloriosi in cui qui dentro, volavano "stoviglie e pentolame" di qua' e di là, tra le due "fazioni" in guerra.
Feci il "mea culpa" avendo iniziato io con un argomento chirurgicamente perfetto, tutta la sarabanda da cui poi è partito tutto.
Per chi fosse interessato potete trovare in forma gratuita tutto lo storico dell'argomento, nell'arena del Forum.
Detto questo, non posso che sottoscrivere tutto ciò da te detto fin nelle virgole e nei punti.
E dopo aver letto anche il messaggio dell'amico Balengo, direi che siamo tutti sulla medesima lunghezza d'onda.
Ho sempre pensato, che a cambiare non siamo stati tutti e ci mancherebbe.
Alcune persone ci hanno "navigato o sguazzato" come tonni e anche belli grossi.
Per loro la pandemia è stata il LA per incominciare.
L'inizio di un nuovo capitolo, in cui "andare giù di sentenze" era la normalità..
Chi è cambiato prima o poi l'avrebbe fatto magari in altro modo.
Ma resta il fatto, che io come tanti, sono rimasto lo stesso di prima.
La sola cosa che è cambiata in me ovviamente, è la mia personale opinione su determinate persone.
Ma il mio carattere, la mia frivolezza, la mia goliardia, sono rimaste tali come sempre sono state.
Passando nonostante tutto per un periodo di salute difficile che nulla ha avuto a che fare con la pandemia.
Concludo citando una frase di Albert Einstein"
"Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo all'universo ho ancora dei dubbi."