E come si suol dire, nella fattispecie più audace che ci può essere, eccoci qui anche di sabato, ad argomentare su cose belle e sempre piacevoli di cui parlare. Peggio sarebbe la noia acuta, di un luogo svuotato da argomenti e da intenti.
L'amico Grifo vorrebbe un ring dove fare tutti a cazzotti e lo capisco bene, perché è più divertente qualcosa che anima gli spiriti, di una monotona conversazione.
E con spirito altamente Olimpico, mi candido come arbitro super partes, così da non propendere né da una parte né dall'altra.
E proprio qui intorno a me, dove tutti, ma proprio tutti si sentono infervorati da questa smania olimpionica, vedo genti di tutte le età, anche anche residenti RSA, improvvisarsi atleti di ogni tipo....
Al bar dove faccio rifornimento ogni mattina, ero circondato da gioventù anzi dovrei meglio dire, da quella che un tempo fu gioventù, pronta per scaricare le nevi a passo di Charleston!
Scusate il fuori tema, ma quando comincio un pensiero poi è facile che vada in divagazione... Perciò, teniamoci vicini all'argomento che ora ha toccato anche il buon vecchio e iconico motore Evolution 1340.
E che perbacco, era già allora con la distribuzione ad ingranaggi.
È un motore che francamente io scartai più che altro per la poca potenza, perché se avessi ascoltato soltanto il suo battito cardiaco, è molto probabile che l'avrei acquistato soltanto per quello.
Ma diressi la mia attenzione verso il propulsore twin cam 1450.
Ad attrarmi furono appunto quelle due camme che facevano pensare a qualcosa di più performante.
E in effetti, qualche cavallo in più c'era assolutamente.
Certo, abituato alle motociclette sia italiane che straniere stradali precedentemente possedute, mi straniva alquanto la poca potenza generata dal bicilindrico americano.
Ma la coppia era sufficiente per rendere un giro non più alla ricerca della piega o della velocità, ma alla ricerca del bel viaggiare piano piano e tranquillo.
Sapevo anche che il propulsore 1340 aveva oltre alle classiche noie dei trafilaggi e delle canoniche perdite d'olio, anche il problema di cui già è stato detto, del cuscinetto rognoso....
Però, ho amici, che ne posseggono qualcuno, e fatte le debite modifiche, se le godono serenamente.
Vedono magari più spesso il meccanico di quanto vediamo noi il nostro medico questo va bene, ma è parte del pacchetto.
Quindi tanto per fare un riassunto, Harley Davidson utilizzava sul motore evolution la distribuzione a cascata di ingranaggi.
Che poi, dire cascata di ingranaggi sembra dire chissà che cosa... Aveva dentro quei tre ingranaggi in croce che facevano egregiamente il loro lavoro.
Poi successivamente, è passata alla catena di distribuzione.
E da quel momento lì in poi, e cioè dal motore 1450, non ha più cambiato sistema.
Perciò quando si parla di modifica togliendo le catene e mettendo gli ingranaggi alla fine, si parla di un ritorno alle origini e non di qualcosa di nuovo.
Niente di nuovo sotto il sole come si dice.