Re: Pianeta Custom..
Inviato: 11/06/2026, 14:00
Palmambrogio ha scritto: ieri, 9:28 Amici cari perbacco, ma per il sottoscritto da sempre come sempre, il bello della motocicletta è sempre stato "un panino un amico e una bella giornata di sole".
Questo è sempre stato il mio modo di interpretare questa nostra passione.
Sia che la si goda in solitaria ma soprattutto quando la si gode in compagnia.
Questa nostra passione, è una passione aggregante.
È una passione che ci porta volenti o nolenti a conoscere altre persone con cui possono nascere belle amicizie o semplici conoscenze.
Ma sono tutte esperienze della vita che a mio avviso si devono fare e non vedo perché privarsi di qualsiasi esperienza la vita ci pone, mettendo dei paletti o dei muri in difesa del nostro "territorio"..
Giocare questa partita "sempre in difesa", porta con il tempo ad un sintomatico allontanamento dalle persone.
Se la diffidenza vince su tutto, allora si è perso per forza di cose qualcosa per strada....
O molto semplicemente, abbiamo un carattere o delle esperienze di vita che ci hanno portato col tempo a questa chiusura nei confronti degli altri.
Non bisogna ricercare paroloni altisonanti come la fratellanza dei gruppi, la fratellanza motociclistica e così via.
Perché così facendo, finiamo per dare ad una passione, qualcosa di troppo al di sopra di quello che in realtà è.
E si finisce automaticamente per sbatterci il naso.
Per farvi un esempio, le mie più belle amicizie che mi porto dietro nel tempo sono nate in svariati modi e non tutte per forza di cose attraverso la motocicletta.
Ma io sono una persona semplice, che non fa' la "radiografia" a chi si trova davanti, ma voglio conoscere le persone nelle cose più umili e semplici magari anche banali.
Un caffè preso in riva al mare guardando l'alba.
Viaggiare in motocicletta insieme e con un incrocio di sguardi e un sorriso capire più cose di mille parole.
Potrei andare avanti ancora a lungo con svariate citazioni, ma logicamente non siamo tutti uguali e non tutti siamo portati allo stesso modo nei confronti degli altri.
Io ritengo, che se incominciamo a "pesare" tutto quello che ci si pone davanti, finiamo col perdere di vista la beltà di questa nostra esistenza.
Ed è un gran peccato.
Finalmente qualcuno che parla con il cuore e con la pancia, alla vecchia maniera!
Hai detto una cosa sacrosanta, amico mio: "un panino, un amico e una bella giornata di sole". Questa è la vera essenza della moto, porca miseria! Non tutte quelle pippe mentali sulla fratellanza eterna, sulla tribù, sull’essere harleysta doc o sulle radiografie da fare alla gente.
Tu hai centrato il bersaglio: la moto è aggregante per natura. Ti porta a conoscere gente, a condividere chilometri, risate, panini unti e birrette fresche. Poi alcune di queste conoscenze diventano amicizie belle e durature, altre restano belle conoscenze… e va benissimo così!
Non serve per forza trasformare tutti in fratelli di sangue.
Mi piace tantissimo il tuo approccio: niente muri, niente diffidenza preventiva, niente analisi del DNA. Un caffè all’alba, uno sguardo durante un viaggio, un sorriso… e capisci già tutto. Questa è saggezza vera da vecchio lupo di strada.
Chi invece si chiude a riccio per paura di rimanere deluso, secondo me si perde il meglio di questa passione. Alla fine resta solo con la sua diffidenza e la sua moto a farsi "gran bei giri in solitaria"..
Grazie per queste parole semplici ma profonde.