Palmambrogio ha scritto: ↑25/01/2026, 22:01
Mio caro amico, siano benvenuti i rompicoglioni come te, perché così facendo si alimenta la discussione e tutto diventa più bello e più interessante perbacco!
Detto questo analizziamo quanto da te scritto cercando di fare un po' di chiarezza per quello che posso a quest'ora della sera, essendo in piena digestione e quindi con il cervello che lavora al minimo sindacale.
E dunque..
Hai scritto che il tuo amico possiede una motocicletta in cilindrata 1450 e una più recente da 107.
Al tuo amico mi par d aver capito, che gli è saltato un pattino del tutto, danneggiando la pompa dell'olio se dico male ti prego di correggermi alla tua prossima risposta.
E andando a disperdere plastica in giro per il motore.
Se gli hanno ripreso il motore per i capelli è stato anche fortunato perbacco, perché quando va in circolo la sgretolatura di quei pattini lì, difficilmente si recupera qualcosa di buono. A meno di non rifare buona parte del motore....
Che poi i cuscinetti detti gabbia a rulli degli assi a camme, sul motore 107 e quindi il nuovo motore Milwaukee eight, siano gli stessi che montava il mio 1450 mi sorprende non da poco!
Io a suo tempo li feci di sostituire con i longevi o quasi eterni Timken. Che non hanno internamente la gabbia a rulli ma solo la parte detta "ad aghi".
Quelli sono i migliori che ci sono in circolazione.
Se poi esistono altre marche migliori abbiate pazienza ma è da un po' che sono fuori dal giro.
Purtroppo la tipologia di distribuzione del motore twin cam modello 1450 è simile per certi versi a quella di una motocicletta Moto Guzzi V7 di qualche anno fa.
Distribuzione a catena con pattini tenditori.
Logicamente tutte le altre moto utilizzano la più longeva ed eterna distribuzione a cascata di ingranaggi.
La distribuzione del motore Harley Davidson è fondamentalmente molto semplice.
Abbiamo questa piastra ancorata all'interno del carter destro al basamento del motore dove ci sono due ingranaggi su cui gira una catena.
Questa catena è tenuta in tensione da un pattino montato sulla sinistra.
Questo pattino lo si vede subito appena si smonta il coperchio ma non è indicatore dello stato della distribuzione perché ce n'è un altro che è proprio dietro la piastra e non si vede.
Quel pattino è posizionato proprio sotto la catena che gira sui due assi a camme.
Quello è il pattino peggiore che non si vede e per poterlo ispezionare o si smonta la distribuzione con le punterie e bisogna anche aprire le teste, oppure si usa uno di quei sondini telecamera che posizionato in un certo modo con la sua illuminazione a led , permette al meccanico di constatare lo stato di usura del pattino posteriore.
Diciamo che questi pattini tenditori su una motocicletta 1450 anno una durata che si aggira intorno ai 60.000 / 75.000 km con uno sforo rischioso di 80.000 km.
Ma già a 60.000 km se andate a controllare lo stato di questi pattini, potrebbero esserci delle strisciature o dei buchini detti "vaiolature".
Un po' come i buchini che si possono trovare nel formaggio groviera ma non così grossi.
Perché il pattino tenditore può diventare pericoloso?
Perché se lascio passare i 60.000 km e non mi curo e non mi preoccupo di controllare lo stato di usura di questi ultimi, col tempo possono incominciare a formare delle crepe e nella peggiore delle ipotesi, spargere pezzettini di varia misura di plastica all'interno del basamento andando ad intasare il filtro dell'olio, la pompa dell'olio e anche i fori dei percorsi che fa l'olio per raggiungere le varie parti del motore.
E tutto questo va ad incidere pesantemente sulla lubrificazione..
I nuovi motori per certo, hanno i tenditori col sistema idraulico.
Ma comunque esistono vari kit per migliorare la distribuzione da pattini con la molla a pattini a sistema idraulico.
C'è un passaggio successivo più costoso che non molti fanno, ma che però garantisce una distribuzione eterna senza dover più fare il controllo o la sostituzione ai 60.000 km eccetera.
Ed è quella di togliere le catene sia quella della parte frontale della piastra che sta sull'ingranaggio assi a camme e su quello dell'albero motore, con due ingranaggi che si incastrano tra di loro.
E scompare anche la catena detta a braccialetto che collega i due assi a camme.
Sostituita da due ingranaggi.
Se ho dimenticato qualcosa abbiate pazienza ma la digestione è ancora in corso e il caffè mi sta dando una notevole mano.
Così facendo scompaiono definitivamente anche i pattini tenditori.
In questa maniera otteniamo una moderna distribuzione ad ingranaggi come la maggior parte delle motociclette moderne.
I costi sono certamente più elevati.
C'è un po' di rumorosità in più dicono, ma se volete garantita la vostra serenità perpetua, questa sembra essere l'unica soluzione.
Questo miglioramento c'è senz'altro anche sui modelli di cubatura 107 che non avendo più i due assi a camme ma soltanto uno solo dovrebbe risultare teoricamente più semplice.
Purtroppo sono cose che possono succedere e su queste motociclette vanno rispettati i controlli tabellari.
Utilizzare nei motori in cilindrata 1450 un buon olio semi sintetico e sui motori nuovi un olio sintetico di qualità.
Harley Davidson non fa questo soltanto per economia... Perché ovviamente l'economia c'è sempre da una parte o dall'altra, ma è un sistema che utilizza da tempo che gli ha sempre garantito un funzionamento ottimale a patto di rispettare le giuste scadenze chilometriche.