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Re: Una nuova austerity?

Inviato: 10/04/2026, 9:53
da Conte Jägermeister
Balengo ha scritto: 07/04/2026, 16:10 Ok tante parole giustissime e spiegate molto bene, ma alla fine tutto si riduce a cosa?
La rabbia è normale ed è più che giustificata.
Intorno a noi è scoppiato un pandemonio tra guerre qui e guerre là...
Trump che gioca a fare il "dio in terra" con la pelle altrui....ma alla fine c'è un nesso reale tra quello che sta accadendo o no?
A chi dobbiamo dare la colpa?
Adesso anche gli arei negli aereoporti non volano per mancanza di carburante.
Ho letto notizie in cui si dice che potrebbero saltare le vacanze di molti italiani...
Forse ma non ne sono sicuro, qualcuno stavolta potrebbe incazzarsi.....ma sono stati tutti zitti durante la pandemia.... figura se si alzano adesso...
Resta il fatto, che non si può andare avanti così....
Lo stato non ci sta proteggendo, ma continua a mungerci come una tetta sfiancata ma che produce ancora latte..
Ci appioppano la cazzata delle auto elettriche.
Vogliono le città più pulite..
Ma l'inquinamento al posto che diminuire aumenta sempre di più..
È una farsa orchestrata per dirigerci come animali al macello..
E come tali, non dobbiamo accorgerci di dove stiamo andando, ma dobbiamo continuare a credere di essere nella nostra zona di confort...



Non c’è un’unica regia né un “grande disegno” dietro tutto. C’è un insieme di fattori: geopolitica, crisi energetiche, scelte politiche e interessi economici che si intrecciano.
Guerre e tensioni internazionali con attori come Donald Trump e altri leader globali ,incidono davvero sui prezzi dell’energia. Ma poi ogni Stato, invece di assorbire il colpo, tende a proteggere le proprie entrate.
Il risultato è sempre lo stesso: il costo si scarica a valle, su chi usa l’auto, lavora e si sposta.
Sul resto (auto elettriche, ambiente, ecc.) il problema non è l’idea in sé, ma come viene gestita: spesso senza alternative concrete, quindi vissuta come un’imposizione.
In sintesi: non è un piano unico contro le persone, è un sistema disordinato dove a pagare è sempre lo stesso soggetto.

Re: Una nuova austerity?

Inviato: 10/04/2026, 9:55
da Conte Jägermeister
Balengo ha scritto: 09/04/2026, 9:58
Massimo ha scritto: 07/04/2026, 20:00
Balengo ha scritto: 06/04/2026, 10:13
Quando però l'Italia non và ai mondiali poveri rincoglioniti di merda, tutti disperati......
Tutto a ritirare le bandiere azzurre e bestemmiare....
Ci meritiamo ogni disgrazia che ci accadrà perché siamo un popolo senza coglioni!
La voce ce l'abbiamo soltanto per gridare negli stadi, o per fare il tifo per "l'amato sport".


:clap:


Ma si, mi viene in mente nell'antichità le arene dove combattevano i gladiatori.
Davano questo contentino al popolo per farlo stare tranquillo.
Per regalargli un momento "di svago"...
Stessa cosa il calcio.
Gente che si esalta perché uomini strapagati corrono intorno ad un pallone per infilarlo nella porta avversaria...
Poi questi uomini strapagati perdono anche la possibilità di andare ai Mondiali.....
Dovrebbero forse pagarli un po' di meno per dargli più motivazione perché a quanto pare non ne hanno...
Ma al di là di questo, è una cosa che mi ha sempre fatto incazzare...
La gente non si incazza per problemi ben più importanti ma si incazza se la squadra amata perde...
Se mettessero un 50% delle energie che spendono durante la tifoseria da stadio, per protestare per tutto quello che non va in questo paese, forse probabilmente qualcosa si smuoverebbe...
È molto probabile, che si lamenterebbero se gli mancasse la benzina per andare allo stadio più che per andare a lavorare..



Lo sport, calcio incluso, non è solo “strumento di distrazione”: è anche cultura popolare, identità, sfogo collettivo. Il punto non è che la gente è “stupida” perché tifa, ma che le energie sociali sono frammentate.
Il problema vero è un altro: la protesta richiede organizzazione e continuità, il tifo è immediato e istintivo. È molto più facile urlare per una partita che per una riforma fiscale.
E non è nemmeno vero che chi si lamenta non reagisce mai: spesso lo fa, ma in modo disordinato o senza efficacia.
In sintesi: non è il calcio il “colpevole”, è che manca un canale stabile dove la rabbia diventa azione concreta...

Re: Una nuova austerity?

Inviato: 10/04/2026, 18:57
da Balengo
Cultura popolare o meno, la gente si preoccupa più per quello che per i problemi che li affligge....
Non sto dicendo un'eresia..
Conosco e ho conosciuto gente che quando perdeva la sua squadra del cuore quasi si strappavano i capelli....e stavano giorni depressi..
Per protestare "serve organizzazione "e come facevano nel 68 a fare quello che hanno fatto?
Cos'erano persone diverse da noi c'era più cultura cosa c'era di diverso?
Cosa manca oggi che allora c'era? Forse la spina dorsale che oggi non c'è più?
La gente con le idee giuste e le piazze dove propagandarle?
Quella generazione lì oramai non esiste più...
Adesso ognuno a casina propria a pensare ai fatti propri e chi se ne frega di come va la baracca...