883Low ha scritto:forse nel breve-medio termine, sarà più semplice proporre qualcosa con una struttura più classica e facile da far digerire agli appassionati del genere custom:
https://www.youtube.com/watch?v=Pta3vRfMiAA
credo che il passaggio all'elettrico, avverrà (anzi c'è già) prima sugli scooter ed i modelli cittadini (l'autonomia è ancora bassa, ma adatta all'area urbana), poi si estenderà a modelli via via più grandi e ricreativi. tourer, naked, supersportive (se ci sarà un campionato ben pubblicizzato che attira pubblico e vendite) eccetera.
ma gli ultimi ad essere toccati saranno i settori più di nicchia e tradizionalisti, tipicamente il nostro. dove il motore ed il sound sono ancora fondamentali. ma ci arriveremo, è il futuro...
Beh si, questa è una moto seria, quelle che si vedono nel primo video sono giocattoli.
A sentire il suono del suo motore elettrico, come al solito mi è parso molto simile al suono della turbina di un Jet. Ma non so se guidando questa moto il suo sound da turbina sia coinvolgente quanto un complicato sistema di parti in metallo che si muovono in quasi perfetta sincronia che riesce a trasformare un liquido in moto ed emana rumori ed odori.
L’elettrico mi affascina per la sua semplicità, efficienza e credo l’elevata affidabilità. Ovviamente l’autonomia ancora no.
Però per un mezzo di piacere, una moto con motore a scoppio non ha paragoni.
Se poi si cercano le prestazioni, l’elettrico è il futuro.
Azzeccato il paragone col mondo del modellismo dinamico.
A 14 anni avevo una macchinina Tamiya elettrica. Correva e funzionava subito senza problemi. 3 batterie cariche a disposizione e ci si divertiva. Ma comunque sognavo l’automobilina con il motore a scoppio.
Poi sono riuscito ad ottenere la macchinina a motore a scoppio e con tutto che per accenderla era più laborioso, c’era da carburarla, faceva rumore, si sporcava di più, era molto più coinvolgente! In più non dovevi aspettare che le batterie si caricassero, facevi il pieno e ripartivi.
Anche per l’aero modellismo mi è accaduta la stessa cosa.
Da che inizialmente avessi un aeromodello elettrico che funzionava sempre, quando ho acquistato l’aereo col motore a scoppio è stata tutta un’altra cosa. Con tutto che quello elettrico fosse più potente, semplice e non si sporcasse come quello a miscela.
Tornando alle moto, un motore elettrico non necessita di un sistema di rapporti per sfruttarlo al meglio, a differenza del motore a scoppio.
Levatemi su una motocicletta anche il cambio delle marce e frizione, poi cosa resta? Solo il frenare, piegare in curva e poi accelerare e basta?
Forse il giorno che proverò una moto puramente elettrica cambierò idea, ma per ora ne resto perplesso [emoji848]