Re: Dyna: una moto che non dimenticheremo facilmente
Inviato: 01/09/2017, 22:32
da beaver
Nessuno se la prenda...... ma sembra come quando si discute sui programmi TV di barbara d'urso
All'epoca ho preso una Dyna perché mi piaceva; c'è l'ho ancora in garage dopo 9 anni e 88000km perché l'ho modificata tutta e mi piace una una cifra.
Non la fanno più? Io ci vivo lo stesso, la mia c'è l'ho già e non mi serve altro
Non occorre che la Mo.Co continui a farla solo perché c'è l'ho io nè mi frega se la nuova è migliore. Ho comprato lo squalo twin can quando già era uscito il M8 ed un anno dopo sono sempre felice di averlo fato perché i soldi risparmiati li ho usati per farlo come piaceva a me (e ne ho aggiunti pure )
Alla fine è giusto che un'industria persegua la politica che meglio creda per prosperare, l'importante è che venga garantito il supporto clienti che è l'unica cosa che conta per portare le moto avanti negli anni
Poi anche Hitler vorrebbe dire la sua
Re: R: Dyna: una moto che non dimenticheremo facilmente
Inviato: 02/09/2017, 0:26
da Massimo
E la Barbara D Urso qui dentro, chi la fa?
:mrgreen:
Re: Dyna: una moto che non dimenticheremo facilmente
Inviato: 02/09/2017, 7:58
da Mr.White
Qualcuno mi fa un riassunto?
Re: R: Dyna: una moto che non dimenticheremo facilmente
Inviato: 02/09/2017, 16:20
da HD Morris
Massimo ha scritto:E la Barbara D Urso qui dentro, chi la fa?
:mrgreen:
Non guardate me....
Re: Dyna: una moto che non dimenticheremo facilmente
Inviato: 02/09/2017, 17:43
da Mau
Provo a spostare il tiro da un'altra parte.
Se seguo le teorie del marketing di All Ries la Mo.Co si è assunta un rischio non da poco.
Passare da moto di una nicchia ben precisa a moto che va bene per tutti potrebbe comportare l'indifferenziazione del marchio.
A quel punto apparentemente allarghi in modo esponenziale il tuo mercato mentre nella realtà vai a confrontarti con case che sotto il profilo tecnologico e dei prezzi valgono più di te.
Re: Dyna: una moto che non dimenticheremo facilmente
Inviato: 02/09/2017, 23:29
da Wyatt
Mau ha scritto:Provo a spostare il tiro da un'altra parte.
Se seguo le teorie del marketing di All Ries la Mo.Co si è assunta un rischio non da poco.
Passare da moto di una nicchia ben precisa a moto che va bene per tutti potrebbe comportare l'indifferenziazione del marchio.
A quel punto apparentemente allarghi in modo esponenziale il tuo mercato mentre nella realtà vai a confrontarti con case che sotto il profilo tecnologico e dei prezzi valgono più di te.
Questo è quello che tento di dire: prima giocavi da solo o quasi ora vuoi scendere nell' arena senza avere armi idonee.
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Re: Dyna: una moto che non dimenticheremo facilmente
Inviato: 02/09/2017, 23:51
da beaver
Prestazioni e prezzo non bastano se il veicolo deve durare nel lungo termine. Una HD di 10 anni, se tenuta con un minimo di decenza, sembra appena uscita dal concessionario. La mia Dyna dopo 9 anni e 88000km ha le cromature lucide come il primo giorno, non un filo di ruggine, la verniciatura vivid black (si, proprio quella più economica) ancora splendente e non ha perdite olio nè tantomeno fumi o consumi eccessivi e quando do gas dice bene la sua.
Se guardo qualsiasi altra moto della stessa età e km la vecchiaia si nota tutta (plastiche scolorate, verniciature e cromature opacizzate, scarichi ossidati e magari anche qualche alone di olio "caramellato" sui cilindri)
Fino a quando HD sarà in grado di garantire la "durata nel tempo" odierna prezzo e gap tecnologico saranno giustificabili.
Per la mia esperienza non si compra una HD con il pensiero di cambiarla dopo un paio di anni, la si compra con l'idea di farne una cosa unica che ti accompagni il più a lungo possibile (può accompagnare solo )
Hanno fatto nuovi modelli con una differente filosofia? Bene, purché nel tempo rispettino la filosofia che ho dette, altrimenti se diventeranno "come gli altri" perderanno solo terreno malamente
Re: Dyna: una moto che non dimenticheremo facilmente
Inviato: 03/09/2017, 9:50
da fabri2005
beaver ha scritto:Prestazioni e prezzo non bastano se il veicolo deve durare nel lungo termine. Una HD di 10 anni, se tenuta con un minimo di decenza, sembra appena uscita dal concessionario. La mia Dyna dopo 9 anni e 88000km ha le cromature lucide come il primo giorno, non un filo di ruggine, la verniciatura vivid black (si, proprio quella più economica) ancora splendente e non ha perdite olio nè tantomeno fumi o consumi eccessivi e quando do gas dice bene la sua.
Se guardo qualsiasi altra moto della stessa età e km la vecchiaia si nota tutta (plastiche scolorate, verniciature e cromature opacizzate, scarichi ossidati e magari anche qualche alone di olio "caramellato" sui cilindri)
Fino a quando HD sarà in grado di garantire la "durata nel tempo" odierna prezzo e gap tecnologico saranno giustificabili.
Per la mia esperienza non si compra una HD con il pensiero di cambiarla dopo un paio di anni, la si compra con l'idea di farne una cosa unica che ti accompagni il più a lungo possibile (può accompagnare solo )
Hanno fatto nuovi modelli con una differente filosofia? Bene, purché nel tempo rispettino la filosofia che ho dette, altrimenti se diventeranno "come gli altri" perderanno solo terreno malamente
Questo è ciò che penso anche io e che mi aspetto quando si parla di Harley, motociclette con materiali di qualità fatte per durare e macinare chilometri. Oltre alla loro semplicità costruttiva, la manutenzione facile ed il "carattere".
Ma dal punto di vista della casa, accontentare i suoi clienti dando un prodotto che dura di più rispetto agli altri della concorrenza e che esteticamente sia sempre bello, mai passato di moda; molto probabilmente non gli garantisce che lo stesso cliente venda la sua per acquistarne un nuovo modello.
Poi se queste motociclette sono "sempre belle" allora perché comprarne una nuova quando ce ne sono molte usate? Specie se le nuove costano parecchio.
Per una azienda l'ideale sarebbe garantirsi che gli stessi clienti acquistino sempre il loro prodotto e che i nuovi nel mercato scelgano il loro prodotto.
Con l'informatica è molto più fattibile (vedi Apple come già riportato)
Ma per l'Harley la cosa è un po' più complicata. Anche perché in pochissimi possono acquistare ogni anno l'ultimo modello di moto [emoji1]
Con questi nuovi modelli credo si sia preferito eliminare una linea di produzione (che per gli amanti del marchio è stato un sacrilegio ma per i nuovi clienti non cambia nulla) per abbattere drasticamente i costi.
Creare nuovi modelli con estetiche più accattivanti, "più vicine" alle estetiche della concorrenza sempre per acquisire nuova clientela.
Tanto chi già ha un Harley è contento e si tiene la sua.
Re: Dyna: una moto che non dimenticheremo facilmente
Inviato: 03/09/2017, 10:30
da Massimo
HD Morris ha scritto:
Massimo ha scritto:E la Barbara D Urso qui dentro, chi la fa?
:mrgreen:
Non guardate me....
[emoji23] [emoji23] [emoji23] [emoji23]
Re: Dyna: una moto che non dimenticheremo facilmente
Inviato: 03/09/2017, 10:49
da vins
Copio ed incollo un post che ho scritto anche in un altro argomento qui sul forum.
Da quando HD è stata quotata in borsa la filosofia di costruzione insieme alla tradizione ed al lavoro di Willy G Davidson se ne sono andati tutti a puttane perchè ora contano i numeri e gli investitori vogliono la loro parte. La qualità sta scendendo vertiginosamente, e la finezza di certe scelte passate ha lasciato il posto ad altre piú commerciali ed economiche che magari permettono un maggior profitto. È chiaro ormai che la casa non punta più sulla moto elitaria, ma mira ai grandi numeri produttivi ed alla massificazione per avere maggior profitti ovviamente a discapito della qualità costruttiva. La Street500-750 è l'esempio lampante di questa nuova scelta dirigenziale, unita anche al dislocamento della produzione anche per risparmiare sui costi della mano d'opera e sulle spedizioni in Europa. Le scelte tecniche intraprese fini ad ora sono state sempre via via portate all'abbandono progressivo di tutto ciò che in passato ha reso l'Harley un mezzo che tutti ammiravano come "Harley" e ciò è stato il loro successo. Ho apprezzato molto l'introduzione di tecnologia su queste moto che le hanno elevate al punto giusto...ma oggi se andiamo a vedere nei dettagli ed a toccare con mano non possiamo dire che la qualità è la stessa di 10 anni fa. Non possiamo dire che le scelte e la cura costruttiva è la stessa di 10 anni fa. Ma nemmeno di 6-7 anni fa! Il risparmio si vede e si tocca anche con mano, ed è anche palese che per produrre piu moto si deve togliere qualche accortezza progettuale magari ricorrendo a "qualcosa per fare prima" spendendo meno e far correre la catena di produzione più velocemente. ABORRO senza alcuna pietà il nuovo telaio che non è altro che l'ennesima semplificazione per abolire il costo di produzione di due telai (che hanno fatto la storia e la fortuna di HD) a favore di qualcosa che non è ne carne ne pesce, che unisce un FatBoy ad un LowRider quando da milioni di anni questi due modelli sono stati sempre agli antipodi per scelte, classe e finalità di utilizzo. Abolizione dei telai con motore elastico su Touring, Dyna e SICURAMENTE tra poco anche sugli Sportster (a cui hanno affiancato la Street750, pronta per sostituirlo). Hanno eliminato il VRod e chiuso lo stabilimento produttivo a lui dedicato con macchinari dedicati....e dopo tutto ciò si parla di innovazione?
Questa a me sa di scelta drastica per far quadrare i conti a cui gli investitori in borsa mirano. Agli investitori non frega una mazza del marchio HD e della tradizione....loro vogliono la loro percentuale e vedere la freccia in alto. Punto.