Qui concordo in piano con Branca.BRANCALEONE ha scritto: 20/06/2026, 10:33 Qui si attribuisce la colpa di tutto alla pandemia, ma è bene sapere (e lo scrivo per esperienza personale), che la suddetta pandemia, non ha fatto altro che mettere alla luce tutti i pregi ma soprattutto, i moltissimi difetti di alcune persone già di loro diffidenti per natura.
Il carattere delle persone rimane quello e la predisposizione ad una certa ottusità, porta per forza di cose, ad uno scontro prima o poi.
La pandemia ha fatto da innesco, ma ci si nasce con un determinato carattere, e anche se certe manifestazioni possono rimanere latenti nel tempo, nel momento in cui qualcosa le "attiva", assisteremo alla nascita di uno "str****" con la S maiuscola.
Per cui alcune persone non sono assolutamente cambiate.
Hanno solo tirato fuori "il meglio del loro repertorio"..
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Re: Pianeta Custom..
Morale Folgore: meraviglioso!
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Re: Pianeta Custom..
Ora che ci penso fu davvero tutta colpa del PalmaPalmambrogio ha scritto: 20/06/2026, 17:26BRANCALEONE ha scritto: 20/06/2026, 10:33 Qui si attribuisce la colpa di tutto alla pandemia, ma è bene sapere (e lo scrivo per esperienza personale), che la suddetta pandemia, non ha fatto altro che mettere alla luce tutti i pregi ma soprattutto, i moltissimi difetti di alcune persone già di loro diffidenti per natura.
Il carattere delle persone rimane quello e la predisposizione ad una certa ottusità, porta per forza di cose, ad uno scontro prima o poi.
La pandemia ha fatto da innesco, ma ci si nasce con un determinato carattere, e anche se certe manifestazioni possono rimanere latenti nel tempo, nel momento in cui qualcosa le "attiva", assisteremo alla nascita di uno "str****" con la S maiuscola.
Per cui alcune persone non sono assolutamente cambiate.
Hanno solo tirato fuori "il meglio del loro repertorio"..
Brancaleone Brancaleone! Rimembro come fosse ora, i giorni gloriosi in cui qui dentro, volavano "stoviglie e pentolame" di qua' e di là, tra le due "fazioni" in guerra.![]()
Feci il "mea culpa" avendo iniziato io con un argomento chirurgicamente perfetto, tutta la sarabanda da cui poi è partito tutto.
Per chi fosse interessato potete trovare in forma gratuita tutto lo storico dell'argomento, nell'arena del Forum.
Detto questo, non posso che sottoscrivere tutto ciò da te detto fin nelle virgole e nei punti.
E dopo aver letto anche il messaggio dell'amico Balengo, direi che siamo tutti sulla medesima lunghezza d'onda.![]()
Ho sempre pensato, che a cambiare non siamo stati tutti e ci mancherebbe.
Alcune persone ci hanno "navigato o sguazzato" come tonni e anche belli grossi.
Per loro la pandemia è stata il LA per incominciare.
L'inizio di un nuovo capitolo, in cui "andare giù di sentenze" era la normalità..
Chi è cambiato prima o poi l'avrebbe fatto magari in altro modo.
Ma resta il fatto, che io come tanti, sono rimasto lo stesso di prima.
La sola cosa che è cambiata in me ovviamente, è la mia personale opinione su determinate persone.
Ma il mio carattere, la mia frivolezza, la mia goliardia, sono rimaste tali come sempre sono state.
Passando nonostante tutto per un periodo di salute difficile che nulla ha avuto a che fare con la pandemia.
Concludo citando una frase di Albert Einstein"
"Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo all'universo ho ancora dei dubbi."
Morale Folgore: meraviglioso!
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Re: Pianeta Custom..
BRANCALEONE ha scritto: 20/06/2026, 10:33 Qui si attribuisce la colpa di tutto alla pandemia, ma è bene sapere (e lo scrivo per esperienza personale), che la suddetta pandemia, non ha fatto altro che mettere alla luce tutti i pregi ma soprattutto, i moltissimi difetti di alcune persone già di loro diffidenti per natura.
Il carattere delle persone rimane quello e la predisposizione ad una certa ottusità, porta per forza di cose, ad uno scontro prima o poi.
La pandemia ha fatto da innesco, ma ci si nasce con un determinato carattere, e anche se certe manifestazioni possono rimanere latenti nel tempo, nel momento in cui qualcosa le "attiva", assisteremo alla nascita di uno "str****" con la S maiuscola.
Per cui alcune persone non sono assolutamente cambiate.
Hanno solo tirato fuori "il meglio del loro repertorio"..
Il tuo ragionamento è duro, ma ha un fondo di verità che non si può negare.
La pandemia non ha creato dal nulla i difetti delle persone, ha solo tolto la maschera.
Ha accelerato processi già in atto, ha tolto filtri e ha costretto molti a mostrarsi per quello che sono veramente.
Chi era già diffidente, chiuso o ottuso di natura ha semplicemente smesso di nasconderlo. Il lockdown ha funzionato da amplificatore, non da creatore.
Detto questo, non sono del tutto d’accordo quando si dice che “ci si nasce così e basta”.
Certo, il carattere ha una base innata forte, ma l’esperienza, le ferite, l’ambiente e le scelte che facciamo nel tempo modellano pesantemente chi diventiamo.
Dire che uno “str****” nasce già fatto rischia di essere una semplificazione comoda che toglie responsabilità personale.
Nella comunità motociclistica questo è evidente: tanti che prima riuscivano a mantenere una facciata accettabile, con lo stress degli ultimi anni hanno tirato fuori il peggio del repertorio.
La diffidenza è diventata quasi una moda, il “ciascuno per sé” la regola. E sì, molti non sono cambiati: hanno solo smesso di fingere.
Però proprio per questo bisognerebbe essere più severi con se stessi prima che con gli altri.
La pandemia ha fatto da specchio. E lo specchio non mente. Il problema è che tanti, invece di guardarsi, hanno preferito incolpare lo specchio.
Re: Pianeta Custom..
Bob107 ha scritto: 20/06/2026, 8:24BRANCALEONE ha scritto: 20/06/2026, 0:29
Io mi baso sulla tua affermazione "che qui nessuno si propone per dei giri in moto".
Tu ti sei proposto per farne?
Perché dire che siamo cambiati, mi sembra semplicemente una scusa per reindirizzare il problema da un'altra parte..
È una visione abbastanza pessimistica ne converrai con me.
Intanto, la mia è sempre una constatazione e non una lamentela.
Io non propongo perché sono il "diffidente" ma voi che non lo siete e vi piace la condivisione, perché non lo state facendo?
Perché in passato si è adesso no?
Questo è il discorso.
Qualsiasi cosa sia.. covid, social, ecc. ecc.. tu convieni con me che non è più come poteva essere fino a un pò di anni fa?
Per me sono cambiate le persone, RIPETO, non è che non si condivide più nulla, questo no, ma non è più una cosa così istintiva e naturale.
C'è stata una "frenata"
Tu mi sapresti dire come mai se non dipende dalle persone?
Sì, le cose sono cambiate, e su questo non ci piove.
C’è stata una frenata chiara, e non è solo colpa del covid o dei social. Le persone sono cambiate.
Però ora ti faccio io una domanda diretta: se tu stesso ammetti che non è più istintivo e naturale condividere come una volta, perché continui a usare proprio questa situazione come giustificazione per chiuderti ancora di più?
Tu dici “io sono il diffidente”, come se fosse una medaglia. Poi chiedi a noi che ancora ci crediamo perché non facciamo abbastanza.
Ma dimmi una cosa: come fai a pretendere che gli altri si aprano e condividano se tu per primo hai già deciso in partenza che tanto vale la pena poco, che è meglio stare leggeri, non rischiare e tenere tutti a distanza?
La condivisione non è mai stata automatica, neanche prima.
Richiedeva (e richiede) sforzo, un minimo di rischio e disponibilità.
Se tutti ragionano come te “io sto sulle mie, poi vediamo” è ovvio che la frenata diventa un blocco totale.
Le persone sono cambiate, sì.
Ma anche tu fai parte di queste persone. E la tua scelta di restare in modalità diffidenza permanente contribuisce esattamente a quel cambiamento che dici di constatare.
Re: Pianeta Custom..
Balengo ha scritto: 20/06/2026, 14:11BRANCALEONE ha scritto: 20/06/2026, 10:33 Qui si attribuisce la colpa di tutto alla pandemia, ma è bene sapere (e lo scrivo per esperienza personale), che la suddetta pandemia, non ha fatto altro che mettere alla luce tutti i pregi ma soprattutto, i moltissimi difetti di alcune persone già di loro diffidenti per natura.
Il carattere delle persone rimane quello e la predisposizione ad una certa ottusità, porta per forza di cose, ad uno scontro prima o poi.
La pandemia ha fatto da innesco, ma ci si nasce con un determinato carattere, e anche se certe manifestazioni possono rimanere latenti nel tempo, nel momento in cui qualcosa le "attiva", assisteremo alla nascita di uno "str****" con la S maiuscola.
Per cui alcune persone non sono assolutamente cambiate.
Hanno solo tirato fuori "il meglio del loro repertorio"..
Sono d'accordissimo con Brancaleone.
La situazione che lui ha descritto io l'ho vissuta nella ditta dove lavoravo.
Prima che succedesse la pandemia, c'erano già colleghi che per carattere e modi di fare, non mi stavano particolarmente simpatici.
Ma durante e dopo il covid, ho visto veramente il peggio di queste persone..
E faccio riferimento al periodo, dove se non ti vaccinavi al lavoro non ti facevano entrare.
Io non volevo fare il vaccino, ma quando ho espresso questo mio parere durante una riunione aziendale, mi sono veramente trovato il "mondo contro"...
Lì ho potuto vedere il vero volto di questi miei colleghi, ma soprattutto la grandissima ignoranza che c'era in mezzo a loro....
E davanti all'ignoranza mi dispiace ma non c'è santo che tenga....
Dopo tutto quello che mi è successo io non sono cambiato.
Non odio le persone anzi io sto bene con le persone.
Ovviamente certi miei ex colleghi non li ho più voluti né vedere e tantomeno sentire.
Con ragione direi.
E se proprio vogliamo dirla tutta, le persone "diffidenti" (e questo termine secondo me è ancora troppo blando per descriverle), erano proprio quelle che puntavano il dito..
Quelli che si erano vaccinati e che puntavano il loro c**** di dito contro chi il vaccino non lo aveva voluto fare.
Alla fine io il vaccino l'ho fatto per continuare a lavorare pagandone da una parte determinate conseguenze.
A questo punto chi dovrebbe essere diffidente?
Io che non lo volevo fare e che facendolo ho avuto problemi, o chi mi puntava il dito contro dicendo che " se non fai il vaccino qui tu il piede non ce lo metti più dentro.."
Dobbiamo riflettere su questi fatti perché se una parte di popolazione è cambiata, probabilmente è proprio quella parte che era predisposta al cambiamento.
Quelli che ne erano convintissimi, che propagandavano a rotta di collo e che hanno buttato nel cesso amicizie, rapporti con parenti stretti e altro, spero per loro che nel "cambiamento" abbiano trovato il mondo perfetto per loro.
Ma credo che il loro "mondo perfetto" fosse proprio la pandemia stessa.
Capisco perfettamente il peso di quello che hai vissuto.
Non è stata una cosa da poco, e fai bene a dirlo chiaramente.
Essere messo contro dal proprio ambiente di lavoro, vedere colleghi che da un giorno all’altro ti puntano il dito e ti trattano come un appestato solo perché avevi delle perplessità… è un’esperienza pesante, che lascia il segno.
Soprattutto quando poi, per poter continuare a lavorare, hai dovuto fare una scelta che non volevi e ne hai pagato le conseguenze.
È umano che dopo una cosa del genere la fiducia si incrini fortemente.
Non sei diventato odioso verso le persone, e questo ti fa onore.
Hai solo deciso di proteggere te stesso da chi ti ha mostrato il peggio di sé in quel periodo.
E sì, molti di quelli che predicavano con più aggressività e che tagliavano ponti con parenti e amici sono gli stessi che oggi magari fanno finta di niente.
La pandemia ha tirato fuori il peggio di tanti, questo è innegabile.
Ha amplificato paure, insicurezze e ha trasformato discussioni in trincee.
Chi era già predisposto a giudicare e a schierarsi in modo assoluto lo ha fatto con ancora più ferocia.
Non ti do torto se oggi sei più cauto. Dopo esperienze del genere è normale mettere dei filtri più spessi.
Non è diffidenza gratuita, è una conseguenza logica di quello che hai passato.
L’importante è non lasciare che quel periodo ti chiuda completamente.
Ci sono ancora persone che hanno vissuto cose simili e che, proprio per questo, sanno cosa significa essere dall’altra parte della barricata.
Re: Pianeta Custom..
Palmambrogio ha scritto: 20/06/2026, 17:06Bob107 ha scritto: 19/06/2026, 22:41BRANCALEONE ha scritto: 19/06/2026, 20:03
Si però il tuo ragionamento, decade davanti alle affermazioni di persone che sono qui dentro da ben 16 anni o da chi sostiene di aver conosciuto molte persone del forum.
Poi a causa dei social.....tutto è cambiato..
Perché decade quando si sta parlando di un passato remoto e non più di presente?
È proprio questo il punto.
Oggi le persone sono più diffidenti, più selettive, più impegnate, più complicate... Non lo so, ma sono.. "siamo" CAMBIATI!
Perbacco mio caro Bob, "passato remoto" mi fa' pensare alla primavera del 1971, quando maggiorenne, mi fu regalato il famigerato rasoio elettrico Braun Synchron.
La pubblicità diceva "che era roba da duri"![]()
Tornando a noi, sono soltanto quattro anni che sei qui dentro e mi pare, come ha specificato perfettamente l'amico Grifo, che di conoscenze qui ce ne sono state.
Ricordo foto di alcuni di voi che si erano trovati in motocicletta da qualche parte.
Magari non c'eri tu o magari si, ma non importa.
Sarò vetusto prossimo al pannolone, ma ho ancora buona memoria![]()
Questa del Braun mi ha letteralmente spiazzato!
Ai tempi c'era la "gara" tra il Philips a testine e il Braun a lama.
Ma il Braun aveva quel qualcosa da maschi alfa che non poteva essere tralasciato
Comunque confermo, anch'io sono su questo forum da quattro anni, ma qualcosa ricordo.
Chiaramente non nel dettaglio.
Però volevo rispondere a Bob:
Quel "siamo cambiati" scritto in lettere maiuscole, lo capisco, ma non si può generalizzare in questa maniera.
Gli impegni sono quelli di sempre e la selettività, non è nata oggi ma c'è sempre stata.
Forse oggi è soltanto più enfatizzata.
Tralasciando per un attimo la pandemia come possibile causa scatenante, tutto il resto è il normale passaggio che ogni società subisce nel corso dei decenni.
Non si può paragonare la vita sociale che c'è oggi giorno con quella che c'era 50 anni fa.
Ma neanche 10.
Piuttosto dovresti porti la domanda in cosa tu sei cambiato?
Che cosa ti ha portato a tutto questo?
Ci sarà una spiegazione.
Liquidare tutto con "siamo cambiati" è fin troppo semplicistico.
È una "scusante" per non esporsi troppo a mio avviso.
Re: Pianeta Custom..
Boss Hogg ha scritto: ieri, 9:26
Sì, le cose sono cambiate, e su questo non ci piove.
C’è stata una frenata chiara, e non è solo colpa del covid o dei social. Le persone sono cambiate.
Però ora ti faccio io una domanda diretta: se tu stesso ammetti che non è più istintivo e naturale condividere come una volta, perché continui a usare proprio questa situazione come giustificazione per chiuderti ancora di più?
Tu dici “io sono il diffidente”, come se fosse una medaglia. Poi chiedi a noi che ancora ci crediamo perché non facciamo abbastanza.
Ma dimmi una cosa: come fai a pretendere che gli altri si aprano e condividano se tu per primo hai già deciso in partenza che tanto vale la pena poco, che è meglio stare leggeri, non rischiare e tenere tutti a distanza?
La condivisione non è mai stata automatica, neanche prima.
Richiedeva (e richiede) sforzo, un minimo di rischio e disponibilità.
Se tutti ragionano come te “io sto sulle mie, poi vediamo” è ovvio che la frenata diventa un blocco totale.
Le persone sono cambiate, sì.
Ma anche tu fai parte di queste persone. E la tua scelta di restare in modalità diffidenza permanente contribuisce esattamente a quel cambiamento che dici di constatare.
La risposta è semplice:
La mia chiusura fondamentalmente è dovuta al fatto che (purtroppo) molte delle persone che ho avuto modo di conoscere, non mi ha "dato niente", al contrario mi ha tolto qualcosa e, di conseguenza, la mia diventa automaticamente una forma di protezione.
Non mi sto vantando per questo. E non ho mica dato consigli o detto che bisogna essere tutti come me?
Quando dico che "siamo" cambiati è perché non penso di essere l'unico. Però io so quali sono i miei motivi, quelli degli altri non posso saperlo.
Voi parlate di condivisione come se, in generale, non fosse mai cambiato niente e vivessimo in una comunità dove ci vogliamo tutti bene. Mentre io sostegno che le persone si sono chiuse di più, per ignoranza, per difesa o per quello che volete. Allora mi viene spontaneo pensare che se fosse davvero come dite, si dovrebbe vedere questa voglia di condivisione reale e non solo virtuale, anche qui su questo forum.
Continuate a dire che mi lamento e pretendo, ma la mia è un'osservazione. Non sto chiedendo nulla e non mi sto lamentando con nessuno.
Io sto ragionando sulla base delle mie esperienze passate e su quello che personalmente non sono più disposto a fare per gli altri, soprattutto per il bene che voglio a me stesso, visto che certe situazioni l'ho vissute male.
TI RIPETO!
Non me ne sto vantando e "in un certo senso" mi dispiace pure, ma se è così, cosa ci devo fare?
Non è che ti posso raccontare tutta la storia della mia vita, per farti comprendere meglio le mie scelte.
Però, quando tu hai fatto e fai ancora sacrifici per raggiungere un pò di benessere e trovi persone sulla tua strada che, secondo te, non sanno più vivere perché non apprezzano quello che hanno, non sanno godersi il presente, si lamentano, sono invidiosi, parlano male degli altri o parlano solo dei loro problemi e pensano sempre che tu sei più fortunato di loro, come se a te le cose vengono regalate e a loro no, a te, non girerebbero le scatole?
Questa è una parte, poi c'è chi si sente superiore ed è pieno di sé, pieno di pregiudizi, che sono ancora peggio.
Alla fine, rimane poco, quel poco sono le persone appunto "chiuse" come me e quelle "belle" con cui hai veramente piacere di condividere ma che sono sempre più rare da trovare.
Essere se stessi per essere liberi e originali®
Re: Pianeta Custom..
Boss Hogg ha scritto: ieri, 9:49
![]()
Questa del Braun mi ha letteralmente spiazzato!![]()
Ai tempi c'era la "gara" tra il Philips a testine e il Braun a lama.
Ma il Braun aveva quel qualcosa da maschi alfa che non poteva essere tralasciato![]()
Comunque confermo, anch'io sono su questo forum da quattro anni, ma qualcosa ricordo.
Chiaramente non nel dettaglio.
Però volevo rispondere a Bob:
Quel "siamo cambiati" scritto in lettere maiuscole, lo capisco, ma non si può generalizzare in questa maniera.
Gli impegni sono quelli di sempre e la selettività, non è nata oggi ma c'è sempre stata.
Forse oggi è soltanto più enfatizzata.
Tralasciando per un attimo la pandemia come possibile causa scatenante, tutto il resto è il normale passaggio che ogni società subisce nel corso dei decenni.
Non si può paragonare la vita sociale che c'è oggi giorno con quella che c'era 50 anni fa.
Ma neanche 10.
Piuttosto dovresti porti la domanda in cosa tu sei cambiato?
Che cosa ti ha portato a tutto questo?
Ci sarà una spiegazione.
Liquidare tutto con "siamo cambiati" è fin troppo semplicistico.
È una "scusante" per non esporsi troppo a mio avviso.
Penso di averti risposto con il messaggio precedente.
Comunque sono cambiato sul fatto che non ho più la pazienza che avevo una volta e non voglio più "perdere tempo" dietro a persone che reputo problematiche o non sono interessanti, per me, per le ragioni già espresse.
Essere se stessi per essere liberi e originali®
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Re: Pianeta Custom..
Bob107 ha scritto: oggi, 1:15Boss Hogg ha scritto: ieri, 9:26
Sì, le cose sono cambiate, e su questo non ci piove.
C’è stata una frenata chiara, e non è solo colpa del covid o dei social. Le persone sono cambiate.
Però ora ti faccio io una domanda diretta: se tu stesso ammetti che non è più istintivo e naturale condividere come una volta, perché continui a usare proprio questa situazione come giustificazione per chiuderti ancora di più?
Tu dici “io sono il diffidente”, come se fosse una medaglia. Poi chiedi a noi che ancora ci crediamo perché non facciamo abbastanza.
Ma dimmi una cosa: come fai a pretendere che gli altri si aprano e condividano se tu per primo hai già deciso in partenza che tanto vale la pena poco, che è meglio stare leggeri, non rischiare e tenere tutti a distanza?
La condivisione non è mai stata automatica, neanche prima.
Richiedeva (e richiede) sforzo, un minimo di rischio e disponibilità.
Se tutti ragionano come te “io sto sulle mie, poi vediamo” è ovvio che la frenata diventa un blocco totale.
Le persone sono cambiate, sì.
Ma anche tu fai parte di queste persone. E la tua scelta di restare in modalità diffidenza permanente contribuisce esattamente a quel cambiamento che dici di constatare.
La risposta è semplice:
La mia chiusura fondamentalmente è dovuta al fatto che (purtroppo) molte delle persone che ho avuto modo di conoscere, non mi ha "dato niente", al contrario mi ha tolto qualcosa e, di conseguenza, la mia diventa automaticamente una forma di protezione.
Non mi sto vantando per questo. E non ho mica dato consigli o detto che bisogna essere tutti come me?
Quando dico che "siamo" cambiati è perché non penso di essere l'unico. Però io so quali sono i miei motivi, quelli degli altri non posso saperlo.
Voi parlate di condivisione come se, in generale, non fosse mai cambiato niente e vivessimo in una comunità dove ci vogliamo tutti bene. Mentre io sostegno che le persone si sono chiuse di più, per ignoranza, per difesa o per quello che volete. Allora mi viene spontaneo pensare che se fosse davvero come dite, si dovrebbe vedere questa voglia di condivisione reale e non solo virtuale, anche qui su questo forum.
Continuate a dire che mi lamento e pretendo, ma la mia è un'osservazione. Non sto chiedendo nulla e non mi sto lamentando con nessuno.
Io sto ragionando sulla base delle mie esperienze passate e su quello che personalmente non sono più disposto a fare per gli altri, soprattutto per il bene che voglio a me stesso, visto che certe situazioni l'ho vissute male.
TI RIPETO!
Non me ne sto vantando e "in un certo senso" mi dispiace pure, ma se è così, cosa ci devo fare?
Non è che ti posso raccontare tutta la storia della mia vita, per farti comprendere meglio le mie scelte.
Però, quando tu hai fatto e fai ancora sacrifici per raggiungere un pò di benessere e trovi persone sulla tua strada che, secondo te, non sanno più vivere perché non apprezzano quello che hanno, non sanno godersi il presente, si lamentano, sono invidiosi, parlano male degli altri o parlano solo dei loro problemi e pensano sempre che tu sei più fortunato di loro, come se a te le cose vengono regalate e a loro no, a te, non girerebbero le scatole?
Questa è una parte, poi c'è chi si sente superiore ed è pieno di sé, pieno di pregiudizi, che sono ancora peggio.
Alla fine, rimane poco, quel poco sono le persone appunto "chiuse" come me e quelle "belle" con cui hai veramente piacere di condividere ma che sono sempre più rare da trovare.
Bob, io e Boss abbiamo qualche decade sopra le spalle più di te in termini di anzianità ma anche di esperienza.
E a ragion veduta, proprio perché di acqua sotto i ponti ne abbiamo vista passare, ciò che tu descrivi, per noi, è un "già vissuto" che ci siamo lasciati alle spalle.
Ma ciò non toglie, che le occasioni per determinate "problematiche "possono ripetersi e ripetersi in continuazione.
Ma non per questo, alla mia età (parlo per me ovviamente), mi sono chiuso al mondo o agli altri, per risparmiarmi possibili conseguenze traumatiche.
Sul nostro cammino, troveremo un po' di tutto, e bada bene che ogni persona incontrata, che sia essa un estraneo o qualcuno che entra un po' di più nella nostra vita, ci lascia sempre qualcosa.
Nel bene o nel male.
Chiudersi in una ipotetica "campana di vetro", non serve a preservarsi dalle delusioni.
Le delusioni se devono arrivare, arrivano comunque a prescindere dal tuo "livello di protezione "attuato per evitarle.
Quando poi scrivi di "persone che invidiano, persone che non sanno apprezzare quello che hanno. Persone che parlano male degli altri e che ti ritengono fortunato per quello che hai", qui mi fai tanto pensare al posto di lavoro, perché molto di quello che citi, è un già sentito e vissuto per quello che mi riguarda, proprio nell'ambito lavorativo in passato.
Ma queste cose fanno parte della normalità.
C'è sempre qualcuno nella nostra vita, che sia esso un amico o un conoscente.
Ma potrebbe anche essere un parente perché no.
Che ci vede magari per quello che non siamo, o perché nel suo immaginario, noi stiamo meglio di lui.
Ma se fosse anche così ripeto, è normale.
Non si può fare una selezione matematica delle persone che incontreremo sul nostro cammino appunto perché c'è l'incognita del non sapere.
E meno male che c'è questa incognita mi viene da dire, perché sai che noia incredibile ritrovarsi con persone che ti dicono tutte la stessa e identica cosa?
Amici che non ti dicono mai di no che sono sempre consenzienti in tutto e per tutto.
Dici che non sei più disposto a fare per gli altri, quello che mi pare di capire hai fatto in passato.
Ma ciò che hai fatto in passato lo dovresti lasciare al passato e non usarlo come un metro di misura attivo costantemente sul presente.
Perché così facendo non dai più spazio a nessuno.
Questa tua "sfiducia" nel prossimo, si riflette pesantemente anche sulla tua vita, privandoti della gioia di godere degli altri come normalmente dovrebbe essere.
Questo "filtro" che stai applicando tu credi che ti serva per proteggerti come uno scudo, ma in realtà, ti sta solo barricando in una pseudo "solitudine" fittizia.
Che non ti porta da nessuna parte.
Se hai vissuto male determinate esperienze, prendi ciò che di buono ti hanno insegnato e il resto mettilo da parte per poter andare avanti.
Non si può sempre vivere, pensando a quello che ci è capitato, alla persona negativa che abbiamo incontrato.
Al collega di lavoro che mi ha detto "beato te che puoi questo o quello" ..
All'amico che ci ha deluso, al torto subito ecc ecc..
Stai trasformando la tua vita in un inferno e non te ne stai rendendo neanche conto.
Non puoi isolarti dagli altri e gli altri non possano isolarsi da te.
E attenzione:
Questa tua sfiducia è un coltello a doppia lama.
Da una parte ti fa sempre stare "sul chi vive "nei confronti altrui.
Ma dall'altra, fa si che gli altri "captino" questa tua diffidenza, e la usino per prendere le distanze da te.
