E questo si lega direttamente allo shaken: se ogni minimo dubbio si traduce in “cambiamo il pezzo”, è chiaro che la revisione diventa un salasso. Non perché sia impossibile passarla, ma perché tutto il sistema intorno ti porta a prepararti nel modo più costoso possibile.
Poi però c’è l’altra faccia della medaglia, ed è quella che mi piace: il fatto che ti sei arrangiato, hai cercato sul forum, hai capito il problema e ti stai costruendo il tuo kit in pollici. Ecco, quella è la vera cultura motociclistica, quella che non dipende dal paese in cui sei. Anzi, ti dirò di più: in un contesto così “rigido”, chi ha voglia di sporcarsi le mani alla fine diventa ancora più consapevole di quello che ha sotto al sedere.
Sui meccanici “bravi ma pochi” non mi stupisce per niente. Quelli che sanno davvero lavorare e non solo sostituire, alla fine si ritagliano la loro nicchia e fanno selezione, puntando sulle custom e sui lavori più interessanti. Il problema è che per l’ordinaria amministrazione resti un po’ scoperto… ed è lì che o aspetti, o paghi, o fai da solo.
Comunque ti dico la mia senza troppi giri: meglio così che essere completamente dipendenti da officine che non capiscono nemmeno cosa stanno guardando. Tu almeno hai già l’approccio giusto.
E poi diciamocelo… uno che aspetta il weekend per sentire il borbottio di un Harley ha già capito tutto della vita, shaken o non shaken.
Buona strada davvero
